Catania – Juventus 1-1, Conte e Montella entrambi soddisfatti a fine gara

Le interviste dei protagonisti di Catania – Juventus 1-1: Antonio Conte e Vincenzo Montella sono soddisfatti della prestazione ma sottolineano che c’è ancora da lavorare, felicissimo Bergessio per il goal, Pulvirenti avrebbe voluto la vittoria.


Una cosa è sicura, Catania e Juventus hanno dato vita ad una bella partita (guarda il video) ed entrambe le formazioni hanno provato a centrare la vittoria fino all’ultimo secondo. Lo spirito mostrato in campo dalle due squadre ha sicuramente soddisfatto i due allenatori, resta solo il rimpianto per entrambi di non aver centrato la vittoria concretizzando una delle tante occasioni che si sono viste nella ripresa. Antonio Conte continua a predicare prudenza, sa che c’è ancora molto da lavorare, in particolare oggi la sua squadra ha mostrato di soffrire un po’ troppo dietro, anche se come al solito ha fatto molto bene dal punto di vista dell’intensità.

Ai microfoni di Sky Sport l’allenatore salentino ha evidenziato quelli che sono stati gli errori commessi, situazioni di gioco che saranno analizzate con attenzione durante la settimana per non lasciarsi trovare impreparati per il big match contro il Milan che si giocherà domenica prossima allo Juventus Stadium:

“Bergessio in occasione del gol, fa un movimento importante tagliando davanti al difensore, dire adesso che errore c’è stato sarebbe ingeneroso nei confronti dei miei giocatori. Sicuramente la analizzeremo in settimana e cercheremo di trovare le contromisure adatte come facciamo sempre. Siamo stati colti di sorpresa. Noi stiamo lavorando su tutto a livello individuale, di reparto e di squadra e sappiamo che c’è ancora tanto da fare e questo deve darci tanta forza e non spaventarci. Dobbiamo cercare di dare per primi il cazzotto e non di subirlo per poi rialzarci e reagire”.

Anche oggi l’allenatore ha dimostrato che in fondo il suo 4-2-4 non è così estremo e che all’occorrenza può trasformarsi in uno schema con tre centrocampisti, questa duttilità di sicuro tornerà molto utile nel corso della stagione:

“Abbiamo la possibilità di cambiare schieramenti visti i giocatori di centrocampo che abbiamo in rosa e ciò può renderci più imprevedibili nei confronti degli avversari. So che posso attuare questa soluzione alternativa con tre centrocampisti centrali anche durante la gara e non solo dall’inizio. Io so che i miei esterni spendono molto, specie con tre gare in pochi giorni e quindi devo dosare le energie di tutti, cercando sempre di mettere in campo la migliore formazione per vincere la partita”.


Lavorare duro giorno dopo giorno, il tecnico continua a fare il pompiere e cerca di tenere a bada l’entusiasmo dell’ambiente, Conte sa che dopo due settimi posti non sarà semplice tornare subito a occupare posizioni di vertice:

“La strada per noi è ancora lunga, perché dopo due settimi posti non possiamo pensare di tornare rapidamente al vertice, sappiamo che altre squadre sono più attrezzate di noi. Dobbiamo restare coi piedi per terra e lavorare tanto cercando di migliorarci indipendentemente dal posto in classifica che occupiamo. Non vogliamo illudere nessuno con discorsi sullo scudetto”.

Sicuramente soddisfatto anche Vincenzo Montella, il suo Catania ha messo in difficoltà la Juve nel primo tempo e ha retto abbastanza bene l’urto nella ripresa, sfiorando anche il gol del raddoppio. Con queste caratteristiche l’allenatore degli etnei può sperare di togliersi belle soddisfazioni nell’arco della stagione, soprattutto se saprà gestire bene la sua rosa:

“Nel primo tempo siamo stati attentissimi e siamo stati corti nei reparti. Nella ripresa abbiamo subito il pareggio, ma siamo stati bravi a creare ancora delle occasioni da gol. C’è amarezza per non aver vinto la partita, anche se il pareggio ci accontenta visto che davanti c’era la Juventus. Ci eravamo preparati per entrambi i moduli che poteva scegliere Conte. Lodi ha grandi capacità, ma in questa posizione deve e può fare meglio e può crescere. Maxi Lopez? Davanti c’è tanta concorrenza e con tre gare in sette giorni ho dovuto fare certe scelte per tenere tutti sulla corda, ora mi aspetto da Maxi una reazione in campo”.

C’è entusiasmo anche nelle parole di Gonzalo Bergessio al suo primo gol stagionale dopo i cinque messi a segno nella scorsa stagione, il giocatore rappresenta una validissima alternativa a Maxi Lopez, un’arma in più per Montella:

“Dopo la partita con il Genoa non mi aspettavo di giocare. La fiducia del tecnico è importantissima per me, ho continuato a lavorare tutta la settimana con grande impegno come sempre e oggi sono sceso in campo. Da bambino chiunque sogna di giocare contro una squadra blasonata come la Juventus. Oggi ho realizzato un sogno, realizzando pure il gol del vantaggio. Mi piace giocare da centravanti come oggi. Con Maxi Lopez sono amico ma la competizione in squadra fa bene per entrambi. È il tecnico a decidere chi gioca. Mi piace giocare in questo stadio, davanti al nostro pubblico”.

Un po’ di amarezza c’è nelle parole del presidente Pulvirenti che si dice convinto che la sua squadra avrebbe meritato l’intera posta in palio:

“Mi piace sottolineare oggi lo spirito con cui ha giocato la squadra. I ragazzi hanno giocato come piace a noi e al pubblico. Abbiamo interpretato bene la partita. Potevamo raddoppiare nel primo tempo ma alla fine abbiamo ottenuto il pari. In altre occasioni avremmo perso la partita, oggi invece abbiamo rischiato di vincerla. Questo significa che stiamo crescendo. Un punto con la Juve è sempre un risultato positivo. Sicuramente alla luce della mole di gioco espresso meritavamo di vincere. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno e godiamoci una ottima prestazione. Se la squadra gioca in questo modo, se affrontiamo gli avversari con umiltà e se non ripetiamo gli errori commessi ad esempio col Genoa, credo che quest’anno ci toglieremo non poche soddisfazioni”.