Juventus: il problema in difesa si chiama Giorgio Chiellini?

In quattro partite giocate il difensore della Juventus e della nazionale, si è reso protagonista di errori decisivi che hanno fatto perdere almeno 4 punti alla Juve


In estate la Juventus ha a lungo cercato un centrale difensivo di primissimo livello da affiancare a Giorgio Chiellini, ma alla fine è stata costretta, anche per problemi di budget, a puntare su Andrea Barzagli, promuovendolo titolare in pianta stabile nonostante lo scetticismo di molti addetti ai lavori. In questo inizio di stagione l’ex Wolfsburg ha giocato quattro partite eccellenti, sbugiardando tutti quelli che non lo vedevano adatto al ruolo di titolare, ma al massimo a quello di rincalzo di buon livello. Chi invece non si sta dimostrando all’altezza nella attuale difesa bianconera è Giorgio Chiellini, punto fermo anche della nazionale di Cesare Prandelli.

Già nella passata stagione il numero 3 della Juventus aveva commesso più di qualche errore importante, ma la società, lo staff tecnico ed i tifosi erano convinti che sarebbe tornato a giocare ad alti livelli se schierato in coppia con un difensore più bravo tatticamente di Bonucci, un po’ come accadde con la coppia Chiellini – Legrottaglie. Alla fine invece Barzagli è riuscito a dimostrare di avere le capacità e la personalità per essere il leader della difesa bianconera, mentre Chiellini ha continuato a rendersi protagonista di errori macroscopici.

Si può infatti tranquillamente affermare che 2 dei tre gol fino ad ora subiti dalla Juventus in queste prime quattro partite, sono da attribuire alla diretta responsabilità di Chiellini. Già contro il Bologna mercoledì scorso, su azione di calcio d’angolo, ha perso la marcatura di Portanova che ne ha subito approfittato per battere Buffon e pareggiare il gol segnato nel primo tempo da Vucinic, ma oggi ha fatto anche peggio.

Al 22esimo minuto ha lasciato un’autostrada libera per l’inserimento di Bergessio sul primo palo che ha segnato il gol del vantaggio per il Catania, ma non si è limitato a quest’unico errore. Nel finale di partita, sul punteggio di 1-1, non ha controllato un pallone piuttosto semplice in area di rigore, consegnandolo di fatti a Suazo. Se non fosse stato per Buffon, che ha letto bene l’azione ed uscito in presa bassa in modo provvidenziale, la frittata sarebbe stata fatta per la seconda volta in 90 minuti.

Cosa è successo a Chiellini? Aveva solo illuso tutti con quelle prime due stagioni da difensore centrale sotto la gestione di Claudio Ranieri? Dopo questi errori in sequenza, forse Antonio Conte farebbe meglio a rivedere il ruolo di leader difensivo di Chiellini, magari concedendo qualche possibilità anche a Leonardo Bonucci che evidentemente a questo punto non era l’unico responsabile dei disastri difensivi della Juventus nella passata stagione.