Mazzarri: “Ci considerano la squadra da battere”

La conferenza stampa di Walter Mazzarri a poche ore dalla sfida di Champions League tra Napoli e Villareal

di antonio


Secondo appuntamento europeo per Walter Mazzarri e il suo Napoli dopo il bel pareggio rimediato in casa del Manchester City. Il tecnico degli azzurri risposto alle domande dei giornalisti a poche ore dall’inizio di Napoli-Villareal:

“La Champions è la nostra priorità, domani daremo il massimo. Per noi sarà un match importantissimo, sappiamo che di fronte abbiamo un avvrersario forte ed esperto. Il Villarreal è nel giro europeo da anni ed ha una profonda conoscenza di questi palcoscenici. Metteremo in campo tutto ciò che avremo, ben sapendo quali insidie dovremo affrontare. Loro verranno qui giocando per due risultati. Già l’anno scorso, nella partita di Europa League, scesero al San Paolo ben coperti cercando poi le ripartenze. Nella scorsa stagione avevamo poca conoscenza europea, ma se il loro tecnico Garrido dice che siamo la squadra più temibile del girone allora significa che siamo cresciuti in pochissimi mesi”.

Mazzarri ha parlato di enormi progressi della sua squadra rispetto a due stagioni fa:

“In realtà, i complimenti e questo timore degli spagnoli ci inorgoglisce, ma sappiamo anche bene che il Villarreal ha esperienza enorme e che dovremo giocare una partita di altissimo livello per poter fare risultato. La verità è che da quest’anno avremo sempre a che fare con un ostacolo in più, ovvero l’attenzione che le squadre ripongono su di noi. In due stagioni siamo passati dal sestultimo posto a squadra da battere. Avete visto la Fiorentina sabato. Alla fine hanno pareggiato e si sono abbracciati come se avessero vinto una finale. Sarà così sempre da ora in avanti e questo deve farci riflettere sull’approccio che dobbiamo avere in ogni partita”.

Sulle critiche per le due ultime partite senza vittoria in campionato:

“Io so che stiamo crescendo tanto nel nostro interno. Siamo sereni e consapevoli delle nostre potenzialità. Ma non ci devono toccare i giudizi dell’esterno. Ho letto da qualche parte che addirittura ci definiscono in crisi. Dopo la vittoria col Milan eravamo da scudetto, adesso sembra che siamo in difficoltà. La verità la conosco io e so quello che stiamo facendo. Io isolo la squadra anche per questo, voglio che tutti siano concentrati solo sul campo. Per noi sono tutte finali e domani sarà la stessa cosa”.

E infine una risposta a chi storce il naso di fronte al turn-over:

“Per coloro che hanno parlato tanto di turnover vorrei precisare che purtroppo non avremo neppure in questo match Maggio per l’infortunio di Verona. Io neppure l’avrei fatto giocare col Chievo se non fosse capitato il lutto familiare a Dossena. Domani non avremo nè Maggio, nè Dzemaili. Bisogna comprendere che nel calcio di oggi, con questi ritmi e questa intensità, il turnover è fondamentale. Per noi la priorità è la Champions e domani dovremo fare una gran partita per poter ottenere il massimo”.

Fonte sscnapoli.it

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