A Catania allo stadio senza..sciarpa!

Dopo due turni di squalifica oggi finalmente il Catania ritrova il calore dei suoi tifosi. Ci sarebbero tanti spunti per analizzare la sfida contro il Livorno: la sfida tra due squadre che stanno facendo un campionato ben superiore alle aspettative, il confronto tra gli emergenti Arrigoni e Marino, il duello del gol tra Lucarelli e Corona, che finora ha segnato solo in trasferta e cerca la prima gioia da dedicare al pubblico del Massimino.
La notizia curiosa invece viene dalla Questura che in settimana ha diramato una nota in merito all' adeguamento dello stadio alle nuove norme del decreto Pisanu. Al di là della previsione di una zona di prefiltraggio per il controllo dei biglietti e dell' applicazione dei nuovi tornielli elettronici, quel che balza agli occhi è un divieto mai visto negli stadi italiani. Non si potranno portare all' interno dell' impianto non solo bottiglie, ombrelli, cinture con borchie ma anche passamontagna e soprattutto.....le sciarpe! Le sciarpe?
Sì, avete letto bene. Chiaro che l' intento è quello di evitare che un teppista possa nascondere la propria identità alle telecamere interne, ma sinceramente mi pare una misura eccessiva.
Specie in considerazione del fatto che è possibile portare fumogeni e le aste degli striscioni che sono potenzialmente molto più pericolose. La sciarpa poi è uno dei punti forti del merchandising di ogni squadra di calcio, nonchè uno degli status symbol del tifo. Perchè la sciarpa no e il cappellino sì? Domande senza risposta.
Chissà se la stessa disposizione verrà presa da altri questori: a Catania l' inverno è mite ma al nord da dicembre a febbraio come la mettiamo?

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