Fiorentina, il sindaco Renzi apre allo stadio di proprietà

Matteo Renzi, sindaco di Firenze, propone ai Della Valle un progetto che prevedere la costruzione del nuovo stadio della Fiorentina


Che i Della Valle volessero fare la Cittadella Viola, feudo della Fiorentina nell’area di Castello, è cosa nota da almeno tre anni, così come è risaputo che quella zona è da tempo sotto sequestro giudiziario; così gli imprenditori marchigiani, nonché proprietari del club gigliato, da mesi ormai si erano messi l’anima in pace circa quel progetto tanto sponsorizzato e tanto voluto, ma che aveva incontrato anche incredibili difficoltà realizzative e, soprattutto, burocratiche. Ci pensa il sindaco di Firenze Matteo Renzi a fornire una nuova chance ai Della Valle che tuttavia dovranno capire quanto e come sarà coinvolta la Fiorentina, o meglio loro due, nel progetto che due giorni fa ha illustrato alla città il primo cittadino del capoluogo toscano:

“A noi piaceva il progetto della ‘Cittadella Viola’, ma l’area di Castello, su cui si sarebbe potuta costruire, è ancora sotto sequestro. Indipendentemente dallo stadio dobbiamo risistemare l’area Mercafir, e quindi da fare una scelta su un’area che resterà libera di circa 36 ettari lordi, 32 ettari e mezzo su cui si può costruire. Noi pensiamo che lì possa essere realizzato uno stadio da 40 mila posti con 30 mila metri quadri di servizi connessi o collegati allo stadio, 9.500 alberi, qualche migliaio di posti auto”.

La zona è sita negli ex mercati ortofrutticoli a Novoli, zona nord di Firenze, vicino ad Aeroporto e Autostrada:

“Abbiamo scelto la Mercafir perché è un’area di quaranta ettari dispersivi, con tanti capannoni che potrebbero essere compattati, e quindi oltre a una riorganizzazione del mercato si può pensare di fare altro. L’area che avanza può essere utilizzata per un’altra operazione. Se si può fare, mi piacerebbe che in quel tratto si potesse operare una soluzione che tenesse insieme lo stadio, e quindi centro sportivo, ma anche degli spazi commerciali, per uffici e realtà alberghiere. Bisogna seguire una procedura pubblica, la Fiorentina ha tutte le carte in regola per partecipare alla partita. E’ un’opportunità anche per gli aspetti economici della città”.

Già, va bene, ma che ne pensa il club viola? Per ora tace, anche se il presidente operativo Mario Cognigni ha dichiarato che “aspettiamo di conoscere il progetto nel dettaglio“, un progetto in cui Renzi però crede molto, tanto che nelle sue intenzioni c’è quella di partire coi lavori già nel giro di due-tre mesi.