Serie B: Piacenza in testa!

Undicesimo turno per la cadetteria e dopo un avvio che ha visto più o meno dominare il Genoa di Gasperini, da oggi in testa alla classifica c’è un avvicendamento: il Piacenza ha vinto in rimonta col Lecce e ha così sfruttato al meglio il passo falso dei rossoblu a Bergamo. Gli emiliani, sotto grazie al

Undicesimo turno per la cadetteria e dopo un avvio che ha visto più o meno dominare il Genoa di Gasperini, da oggi in testa alla classifica c’è un avvicendamento: il Piacenza ha vinto in rimonta col Lecce e ha così sfruttato al meglio il passo falso dei rossoblu a Bergamo. Gli emiliani, sotto grazie al gol in avvio di Babù, sono riusciti a ribaltare la situazione grazie ai gol di Miglionico, sullo scadere del primo tempo, di Stamilla e di Nocerino, autore di un tiro a giro veramente notevole. Inutile il gol finale di Polenghi per i salentini.
Il Genoa, come detto, non è riuscito a superare l’Albinoleffe, squadra che viaggia a ritmi sopra la media ed è imbattuta da 10 turni (unica sconfitta all’esordio a Lecce). All’Azzurri d’Italia Adailton aveva illuso i suoi con una punizione balisticamente perfetta, ma poi i genoani hanno dovuto arrendersi al gol di Cellini, subentrato nella ripresa a Joelson. Curioso siparietto che ha visto protagonista Mondonico, espulso per una accesa discussione verbale con un tifoso alle sue spalle.

La Juventus tuttavia da dietro fa sentire la sua presenza e anche oggi non ha avuto problemi a vincere la sua partita casalinga. Contro il Pescara ottima partita dei bianconeri anche se gli attaccanti sono rimasti ancora a secco e Del Piero, ora a rischio la sua presenza in Nazionale, è uscito anzitempo per un fastidio muscolare; gli abruzzesi, mai davvero in partita, si sono inchinati a due lampi di Nedved, autore di una bella doppietta.

Nelle zone alte della classifica si registrano anche le vittorie di Bologna e Cesena. I felsinei superano l’ormai disperato Arezzo con un gol Zauri che mette la palla in rete dopo che Bressan non aveva trattenuto una palla scagliata verso la porta da Bellucci. Per la squadra di Ulivieri vittoria importante ma oltremodo faticosa.
Il Cesena invece ha la meglio del Frosinone ma per conquistare gli agognati 3 punti ha dovuto sudare più del previsto; gol su punizione di Sabato (con sfortunata deviazione del portiere ciociaro Zappino), raddoppio di Salvetti in tap-in quindi gol del definitivo 2-1 di Margiotta, proprio allo scadere.

Deludente 0-0 tra Brescia e Mantova al Rigamonti: buona partenza dei virgiliani ma Viviano sempre attento; le rondinelle dal canto loro hanno tentato un po’ in modo confusionario di impensierire Brivio. Crisi di risultati e di gol per la squadra di Somma, alla fine pareggio che sta bene al Mantova.
Insieme al Brescia, a quota 16 punti, stazionano il sorprendente Albinoleffe e la tonica Triestina; gli alabardati contro il Verona hanno fatto il colpaccio andando a vincere al Bentegodi con un gol di Piovaccari. Per gli scaligeri ritmo a rilento e necessità di cambiare rotta.

Nelle zone basse torna a respirare il Crotone che supera allo Scida un Modena sempre più ridimensionato; pitagorici subito avanti con Verona, quindi sul 2-0 con una punizione deliziosa di Cariello e infine definitivo 3-0 con Sedivec su calcio di rigore. Come Arezzo e Pescara, anche il Vicenza appare ormai sull’orlo della disperazione; come le altre due compagini zero vittorie e sconfitta quest’oggi. A La Spezia decide un pallonetto all’86’ di Varricchio che regala ai liguri 3 punti preziosissimi.

Nell’anticipo del venerdì vittoria del Treviso contro il Rimini. Con in panchina Ezio Rossi, tornato sulla panchina dei veneti dopo un anno, l’1-0 finale è nato grazie a un gol di Quadrini abile a sfruttare una topica della difesa romagnola.