Mondonico e quella strana espulsione…

Emiliano Mondonico è un volto noto dell’italico calcio; ha legato il suo nome a tante squadre tra cui Atalanta, Torino, Napoli e Fiorentina e da un paio di stagioni siede sulla tranquilla panchina dell’Albinoleffe. I celesti di Bergamo sono un po’ come il Chievo di B: sempre dati per spacciati in avvio di stagione, sempre

Emiliano Mondonico è un volto noto dell’italico calcio; ha legato il suo nome a tante squadre tra cui Atalanta, Torino, Napoli e Fiorentina e da un paio di stagioni siede sulla tranquilla panchina dell’Albinoleffe. I celesti di Bergamo sono un po’ come il Chievo di B: sempre dati per spacciati in avvio di stagione, sempre salvi a giugno. Quest’anno le cose stanno andando forse ancora meglio perché a differenza delle dichiarazioni del proprio tecnico che prima d’esordire aveva considerato la sua squadra come l’ultima tra le pretendenti alla salvezza, i seriani ora si trovano in una invidiabile posizione medio-alta e dopo la sconfitta a Lecce, patita nella prima giornata, non hanno più perso. Sabato così all’Azzurri d’Italia si scontreranno due squadre entrambe imbattute nelle ultime dieci partite ossia l’Albinoleffe e la corazzata Juve (questa da un po’ di più).

La squadra di casa però non avrà il suo allenatore a sedere in panchina perché quasi sicuramente verrà squalificato dal giudice sportivo. Il motivo? Ovviamente una espulsione contro il Genoa, episodio alquanto curioso per come è arrivato: praticamente il buon Emiliano ha battibeccato per tutta la partita con un tifoso che ha raggiunto l’acme degli insulti durante il cambio tra Joelson e Cellini. Al gol di quest’ultimo, già match-winner contro il Napoli, Mondonico s’è rivolto raggiante e stizzito contro il tifoso petulante ed ha iniziato a imprecare qualcosa contro di lui. L’arbitro, forse richiamato dal quarto uomo, non ha potuto esimersi dall’estrarre il cartellino rosso al tecnico cremonese.

Turotti, direttore generale del team, ha minimizzato l’accaduto: “I tifosi li conosciamo quasi tutti, può capitare un diverbio del genere“. Lo stesso Mondonico, ospite fisso su Italia1 nella trasmissione condotta da Bargiggia in cui vengono intervistati i protagonisti della giornata di SerieA al fischio finale, ha commentato con un sorriso quanto successo e s’è preso pure i complimenti di Novellino che, in collegamento da Genova, gli ha detto d’aver fatto bene.

Insomma, storia curiosa. Però dispiace che il quasi 60enne Emiliano Mondonico non potrà guidare i suoi contro la Juve. Se lo meritava.