Del Piero tira un sospiro di sollievo


Sabato scorso contro il Pescara al 23esimo del primo tempo Alex Del Piero ha avuto la saggezza di non forzare: ha sentito una fitta alla coscia sinistra e ha deciso di chiamare il cambio. La scelta, a 48 ore di distanza, s'è rivelata quella di un giocatore che avendo tanta esperienza sia di calcio che di infortuni ha subito capito che non era il caso di rimanere in campo oltre. Già, perché gli esami a cui s'è sottoposto oggi (RMN ed ecografia) non hanno evidenziato nessuna lesione bensì un sovraccarico muscolare con caratteristiche di contrattura, problemuccio non gravissimo ma che sarebbe potuto degenerare se il giocatore non si fosse fermato.
In soldoni per il capitano bianconero 2-3 settimane di stop e, nel frattempo, anche l'occasione per curare l'infiammazione al tendine d'Achille che da mesi Del Piero si portava dietro. "Diciamo che sono contento, tra virgolette, anche perché in questi casi ci si aspetta sempre il peggio" ha detto il numero 10 della Juventus.

E così Bojinov avrà l'opportunità di giocare e far vedere sul campo di che pasta è fatto. Il bulgaro non s'è mai lamentato della panchina ma venerdì scorso aveva esplicitamente detto che stava perdendo il ritmo partita e che, pur non gufando, aspettava che succedesse qualcosa. Il 20enne ex Lecce e Fiorentina vorrebbe rimanere sotto la Mole ma Secco e soci dovrebbero sborsare 7 milioni di euro per riscattarne l'intero cartellino dai viola: in coppia con Trezeguet e sotto la guida attenta di Didier Deschamps contro Albinoleffe, Lecce e poi Genoa al Marassi potrà dare tanto alla Juventus. A meno che non si decida di sfruttare Palladino...

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