Svegliatevi o vi svegliamo noi!

Doveva accadere anche nella storia del Torino targato Cairo. Il momento difficile della squadra e le frizioni evidenti dello spogliatoio che non vengono nascoste ma anzi amplificate da dichiarazioni alla stampa quantomeno sconvenienti di alcuni giocatori ha portato alla prima riconoscibile contestazione degli ultras ieri al centro di allenamento Sisport. Come ci informa Toronewsè stata

Doveva accadere anche nella storia del Torino targato Cairo. Il momento difficile della squadra e le frizioni evidenti dello spogliatoio che non vengono nascoste ma anzi amplificate da dichiarazioni alla stampa quantomeno sconvenienti di alcuni giocatori ha portato alla prima riconoscibile contestazione degli ultras ieri al centro di allenamento Sisport.
Come ci informa Toronewsè stata una protesta organizzata, al contrario di quanto accaduto due giorni fa e che probabilmente serviva come specchio per le allodole, ossia la polizia, presente solo nella giornata di martedì e non mercoledì. Il titolo che leggete sopra è quello che campeggiava nello striscione esposto in bella vista sulle tribune del campo, a cui ha fatto seguito l’ invasione pacifica di due ragazzi che hanno distribuito un volantino in cui venivano esortati i giocatori a tirare fuori gli attributi.
Qualche fischio a Fiore e Pancaro e molti applausi solo ad Alessandro Rosina, ma nel complesso non si è degenerato.
Quando la contestazione stava per terminare, un anziano tifoso ha battibeccato con il difensore Orfei, il quale sull’ onda dell’ emotività gli ha risposto in maniera pesante, causando la reazione di tutti gli ultras che sono entrati in campo con atteggiamento belligerante, ma prontamente alcuni giocatori della vecchia guardia intervenivano per ricomporre la situazione. A quanto risulta Zaccheroni non è stato toccato dalle critiche e lo stesso ha assistito alla scena in posizione abbastanza defilata. Pur se il suo operato è visto in maniera critica da una risicata maggioranza dei tifosi del Toro che ha partecipato nei giorni scorsi al sondaggio lanciato da Toronews, auspicando un esonero in caso di flop anche contro Sampdoria e Atalanta.
La situazione resta tesa, anche perchè come più volte ripetuto le potenzialità di questo Toro sono superiori alla posizione che occupa nel contesto di un campionato abbastanza mediocre. Tutti sperano che i festeggiamenti per il centenario fra 16 giorni avvengano in un clima di ritrovata unità, anche perchè con il ritorno in A e la contemporanea retrocessione della Juve i motivi per vivere un anno da ricordare ci sarebbero tutti.