Gea, associazione a delinquere

David Trezeguet O almeno, questa è l'accusa dei giudici di Roma che stanno esaminando la situazione della società guidata da Alessandro Moggi.

Nel dettaglio si parla di associazione per delinquere finalizzata all'illecita concorrenza tramite minaccia e violenza privata.

I giudici sostengono che l'organizzazione avrebbe operato dal settembre del 2001 fino al luglio 2006 e che a capo ci sarebbero stati i due Moggi e il meno conosciuto Zavaglia. I tre "davano vita alla Gea, società creata allo scopo di acquisire il maggior numero possibile di procure sportive e ottenere un potere contrattuale in grado di incidere in maniera determinante sul mercato calcistico per condizionare la gestione dei calciatori e di riflesso quella di svariate squadre del campionato di calcio italiano".

In particolare, Luciano Moggi "sfruttando il potere e la forza di intimidazione derivantegli dai metodi usati nella sua ultratrentennale esperienza nel mondo del calcio e dalla capacità di sopraffazione che sempre più aveva acquisito sui giocatori, su taluni dirigenti delle società di calcio nonchè sugli organi della Figc".

Questo il testo ufficiale depositato dai giudici di Roma.

Tra i giocatori che subivano "pressioni", i più noti pare fossero David Trezeguet, Nicola Amoruso, Giovanni Tedesco, Manuele Blasi, Giorgio Chiellini, Salvatore Fresi.

Questi, insieme ad altri meno noti, i nomi dei calciatori che compaiono nell'avviso di conclusione delle indagini sulla Gea come quelli costretti a rilasciare il mandato alla società guidata da Alessandro Moggi "a danno degli altri procuratori sportivi operanti nel settore".

Citiamo testualmente quanto messo per iscritto dai Pm sul caso Trezeguet, secondo i quali i due Moggi avrebbero prospettato all'attaccante francese "la possibilità di ottenere un vantaggioso rinnovo contrattuale con la Juventus se avesse conferito la procura sportiva ad Alessandro Moggi. Avrebbero così tentato di usare "forme di minaccia implicita e indiretta per indurre il giocatore" ad affidarsi a Moggi jr, a discapito del procuratore Antonio Caliendo.

E adesso?

Entro 20 giorni i difensori degli indagati potranno presentare memorie e richieste istruttorie dopodichè da Procura potrà fare al gip le sue richieste che si prevede di rinvio a giudizio.

Via | Repubblica

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