Al via il tour nello stadio della Juve: primo cicerone Pavel Nedved

Dal 3 novembre 2011 è possibile visitare lo Juventus Stadium con un tour guidato: tutti i giorni per 10 euro i tifosi bianconeri avranno l’opportunità di vedere il nuovo impianto della squadra perlustrando spogliatoi, la zona delle interviste e il terreno di gioco.


Lo Juventus Stadium apre le proprie porte ai tifosi della Juve: da oggi 3 novembre gli appassionati bianconeri (e non solo, anche se dubitiamo che qualche torinista sia curioso di sbirciare dal di dentro la casa dei cugini) potranno fare come i colleghi di molte alte squadre in tutto il mondo, perlustrando tutti gli angoli del nuovo impianto della Vecchia Signora tramite un tour guidato che sarà un sicuro successo. Partiamo dalle notizie che potrebbero far piacere i possibili interessati a questa iniziativa: per visitare lo Juventus Stadium bisognerà presentarsi nei pressi dello stesso dalle 10 alle 16 dei giorni feriali, dalle 10 alle 18 durante i fine settimana esclusi quelli in cui Del Piero e soci, come ovvio, giocheranno in casa.

Oggi alcuni fortunati tifosi hanno tenuto a battesimo questa succulenta novità e a far loro da cicerone ci ha pensato addirittura Pavel Nedved: “Qual è il mio lavoro alla Juventus? Questo! Scherzi a parte, questo impianto mi ha impressionato, non sapete quanto darei per poterci giocare. E quanti gol avrei fatto con il modulo di Conte, madonna…” ha detto convinto la furia ceca, accompagnato in questo suo speciale ruolo dal direttore dell’impianto Francesco Gianello. Come ipotizzabile che fosse il tour comprende una serie di chicche che faranno andare in brodo di giuggiole gli appassionati bianconeri: si potrà andare negli spogliatoi, nella zona interviste e anche, come ovvio, sul prato del terreno di gioco.

Tuttavia ancora qualcosina da limare c’è: negli spogliatoi, ad esempio, oltre ad esserci ancora uno stantio odore di nuovo (ma tempo al tempo…) la personalizzazione dei posti occupati dei giocatori è ancora molto spartana, con incollata appena un’etichetta col numero del giocatore (e qualche maglia appesa alle grucce tra cui quella di Del Piero, di Pirlo e di Buffon); non va meglio con le frasi che campeggiano sulle pareti, molte delle quali presentano pacchiani errori di ortografia (per dire, a Trapattoni che dice “la Juventus è come un drago a sette teste, gliene tagli una ma ne spunta sempre un altra. Non molla mai e la sua forza è nell’ambiente” manca chiaramente un apostrofo). Tant’è che resta una bellissima iniziativa, a prezzi contenuti: 10 euro il biglietto intero, 8 quello ridotto (giovani, Member e over 65).