Real-Lione è tornato Antonio Cassano

Sembra un film già visto. Come l’anno scorso il Lione le suona senza mezze misure nella partita di andata al Real Madrid e nella gara di ritorno al Bernabeu, con i due posti per il passaggio agli ottavi di finale già ipotecati, finisce in pareggio. La gara a cui ieri sera hanno dato vita le

Sembra un film già visto.
Come l’anno scorso il Lione le suona senza mezze misure nella partita di andata al Real Madrid e nella gara di ritorno al Bernabeu, con i due posti per il passaggio agli ottavi di finale già ipotecati, finisce in pareggio. La gara a cui ieri sera hanno dato vita le due squadre è stata tutt’altro che noiosa e anche agli anticapelliani purtroppo tocca riconoscere che la musica a Madrid è cambiata rispetto allo scorso anno.

Sono finiti i capricci dei bambini, le formazioni sbilanciate e lo sventolio di fazzoletti bianchi.
Ora è tempo di giocare a calcio e gli spagnoli tra qualche mese saranno davvero un brutto cliente per chi vorrà alzare quella coppa.
Ieri sera per il Real non è stato facile non perdere la gara contro i francesi.
Dopo solo undici minuti è Carew che si trascina tutta la difesa del Real e trafigge Casillas.
Quando il Lione affonda fa davvero paura.
Al 30° raddoppiano i francesi grazie ad una dormita della difesa madrilena che su un calcio di punizione di Juninho Pernambucanu dalla trequarti lascia solo Malouda che da un paio di metri non sbaglia.
A quel punto il Real reagisce e prima della fine del primo tempo accorcia con l’ex Diarra.
Ripresa con gli uomini di Capello all’attacco.
Intorno al 75° ritorna il genio di Bari vecchia, che entra colpisce il palo e sulla ribattuta Raul pareggia.
Che bella notizia! Non il gol del Real ma il ritorno di questo ragazzo di strada che sta per giocarsi l’ennesima occasione. Questo genio maledetto che incanta e spaventa nello stesso tempo è tornato.
C’è ancora il tempo per Van Nistelrooy di farsi parare un rigore.
Ma questo conta poco.
La notizia che volevamo è arrivata.