Le casse dell’Albinoleffe sorridono

Non è facile fare il presidente di una società di calcio che ha pochissimi tifosi e che con gli incassi non guadagna nemmeno i soldi per organizzare le trasferte. Così non pare fosse una eresia alzare il prezzo dei biglietti in occasione della partitissima Albinoleffe-Juventus cosicché una curva costava 20 euro e i posti migliori

Non è facile fare il presidente di una società di calcio che ha pochissimi tifosi e che con gli incassi non guadagna nemmeno i soldi per organizzare le trasferte. Così non pare fosse una eresia alzare il prezzo dei biglietti in occasione della partitissima Albinoleffe-Juventus cosicché una curva costava 20 euro e i posti migliori dell’Azzurri d’Italia di Bergamo almeno il quintuplo.
Al fischio finale il cassiere ha così contato 406mila euro, praticamente quanto incassato nelle due ultime intere stagioni calcistiche di questo piccolo club. Gran boccata d’ossigeno per la società seriana che con le centinaia di migliaia di euro guadagnate potrà pagare già gli stipendi annuali di 6 giocatori, tra cui Joelson.

Il brasiliano, autore del gol dei lombardi nell’1-1, guadagna 45mila euro all’anno e gli stipendi dei giocatori si assestano più o meno, salvo delle eccezioni, tutti su quelle cifre. L’attaccante ha già manifestato l’intenzione di andare via a fine anno (magari per guadagnare di più di 4mila euro al mese), ma intanto l’Albinoleffe probabilmente si salverà anche quest’anno. E considerati anche gli incassi delle partite contro Napoli, Genoa e Bologna magari avrà anche il bilancio in attivo!