Cosa ha fatto Mancini a Tosatti?


Sarebbe davvero interessante saperlo, perché quella di Giorgio Tosatti contro l'allenatore dell'Inter sembra una crociata del tutto personale, che qualche ragione la deve pure avere.

Altrimenti non si spiega perché il giornalista del Corriere della Sera non ne lasci passare una al tecnico jesino, mentre le boutade di altri personaggi molto più mediaticamente irrequieti (vedi per esempio Capello, Moggi e chessò...Zamparini), lo fanno al limite divertire.

Non che sia vietato avere simpatie o antitapie, ci mancherebbe altro, ma quando si brandisce la penna del principale quotidiano italiano e quando si pontifica dagli studi della più antica trasmissione televisiva nazionale, sarebbe consigliabile non lasciarsi troppo andare al tifo e usare una più politically correct par condicio.

Succede infatti una settimana si e l'altra pure che il giorgione mediatico trovi il modo di lanciare qualche frecciatina all'indirizzo del Mancio, cogliendo ogni possibile occasione per prenderlo letteralmente per i fondelli, come è avvenuto per esempio settimana scorsa, allorché Tosatti ha speso praticamente tutto lo spazio del suo punto sul campionato dalle pagine del Corriere, per stigmatizzare l'avventata dichiarazione di Mancini, relativa ai punti che la Juve avrebbe dovuto perdere a Palermo e invece ha guadagnato.

Mancini ha sbagliato, certo, lo hanno detto e scritto tutti, ma nessuno come Tosatti si è accanito contro l'ex 10 doriano, dandogli senza mezzi termini dello sprovveduto.

Certo, con qualcuno se la dovrà pur prendere Tosatti, non può mica essere buono e accondiscendente con tutti quelli che contano, (cioè la triade bianconera + Galliani, Capello e Lippi...), qualche sberleffo lo dovrà pure assestare; peccato però che proprio Mancini abbia sin quì dimostrato che se lui è calcisticamente ancora un pò sprovveduto, proprio Tosatti non è da meno, dal momento che uno dei postulati su cui il giornalista ha costruito la sua crociata e cioè la necessità di giocare con i due mediani (cambiasso e C. Zanetti), al posto della coppia Veron-Cambiasso è regolarmente smentito ogni volta che Mancini prova a metterlo in pratica; in tutte le occasioni in cui il centrocampo nerazzurro si è basato sui due interditori, non solo abbiamo giocato molto peggio, ma abbiamo anche sempre sofferto molto di più e preso parecchi goal in più, come non mancano di ricordare (sempre con la dovuta classe) quelli di interisti.org.

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