L’ Inter non si ferma più anche in Europa

Qualificazione agli ottavi di Champions con un turno di anticipo: in quanti ci avrebbero scommesso dopo le due sconfitte europee consecutive? Anche contro lo Sporting Lisbona si è vista la nuova Inter versione “capelliana”, ossia quella spietata, matura, cinica, magari brutta ma solida e, udite udite, affidabile. Non sembra esserci più traccia della pazza Inter

Qualificazione agli ottavi di Champions con un turno di anticipo: in quanti ci avrebbero scommesso dopo le due sconfitte europee consecutive? Anche contro lo Sporting Lisbona si è vista la nuova Inter versione “capelliana”, ossia quella spietata, matura, cinica, magari brutta ma solida e, udite udite, affidabile.
Non sembra esserci più traccia della pazza Inter celebrata anche nell’ inno ufficiale ed è questa la conquista più significativa, molto più del tricolore. Scudetto che, secondo la giustizia sportiva, Juve e Milan hanno vinto sul campo ma perso fuori, violando le regole.
Gli innesti di Vieira e Ibrahimovic non hanno solo cambiato la cifra tecnica complessiva, ma hanno iniettato nel gruppo personalità, sicurezza e convinzione nei propri mezzi. Così quando la squadra è in vantaggio non viene mai più raggiunta e non soffre nemmeno troppo. Eppure Materazzi e Cordoba erano la coppia titolare anche nel famoso 5 maggio, ma è cambiato tutto il resto. Ieri sera i palati fini saranno rimasti ancora delusi perchè le manovre offensive scintillanti della Roma restano prerogativa dei giallorossi, ma questi, quando non riescono a giocare così, vanno in grossa difficoltà, a differenza degli uomini di Mancini.
I portoghesi hanno giocato da…portoghesi: grande tecnica, giocatori mobili e insidiosi in contropiede, estenuante ragnatela di passaggi ma poca concretezza. Così è bastato avere un po di pazienza e sfruttare l’ errore della difesa su preciso lancio di Stankovic per permettere a Crespo di tornare al gol in Europa dopo un anno. Dopo Julio Cesar non si è quasi mai sporcato i guanti.
C’è tempo anche per conquistare il primo posto in casa del Bayern: difficile, ma non impossibile. Purtroppo non ci sarà Dacourt, infortunato, ma ha fatto il suo ritorno in campo dopo oltre 3 mesi Cambiasso. Il futuro resta a tinte nerazzurre.