Ginocchia rotte, di chi è la colpa?

Il quotidiano sportivo Marca ha pubblicato proprio oggi un’inchiesta per cercare di capire come mai la Liga quest’anno sta essendo afflitta da infortuni ai legamenti delle ginocchia. L’ultimo in ordine cronologico è stato quello di Nihat del Villareal, a lui si aggiunge una lunga lista composta per lo più da nomi importanti come Edu, Gonzalo


Il quotidiano sportivo Marca ha pubblicato proprio oggi un’inchiesta per cercare di capire come mai la Liga quest’anno sta essendo afflitta da infortuni ai legamenti delle ginocchia.
L’ultimo in ordine cronologico è stato quello di Nihat del Villareal, a lui si aggiunge una lunga lista composta per lo più da nomi importanti come Edu, Gonzalo Rodríguez, Pires, Maxi Rodríguez, Valerón, Cicinho, Gavilán e Tiko.

Le causa prese in analisi sono varie, dal campo che può sembrare la risposta più scontata, fino ai nuovi modelli di scarpe da calcio. Si è provato a puntare il dito anche contro il tipo di riscaldamento che i calciatori sostengono prima delle partite.

Secondo il quotidiano spagnolo il vero colpevole di questa situazione è però il precampionato. Troppi impegni, quasi un mini stagione prima dell’inizio di quella ufficiale, rendono questo periodo dell’anno particolarmente stressante per i muscoli degli atleti, questo stress si traduce poi in gravi infortuni durante la stagione.
Basti pensare che una rottura dei legamenti delle ginocchia può costare dai sei mesi fino all’intera stagione, eclatanti in passato sono stati i casi di Ronaldo e Del Piero.

Facendo il parallelo con la situazione italiana non può non saltare all’occhio la situazione della Juventus che ogni domenica perde un paio di effettivi per problemi muscolari (Zanetti ultimo in ordine di tempo, ma anche il solito Del Piero e Trezeguet). Anche in Italia è colpa del precampionato? O forse, come è più probabile, dalle nostre parti il problema sono i campi non proprio impeccabili?