La UEFA e i suoi cambiamenti

Si avvicinano sempre più le elezioni che decreteranno il nuovo presidente della UEFA e lo scontro Platini, il nuovo che avanza, versus Johansson, in carica da più di 15 anni, si fa dialetticamente sempre più aspro: chi vincerà siederà sulla poltrona più ambita del calcio europeo per i prossimi 4 anni. Il francese continua a

Si avvicinano sempre più le elezioni che decreteranno il nuovo presidente della UEFA e lo scontro Platini, il nuovo che avanza, versus Johansson, in carica da più di 15 anni, si fa dialetticamente sempre più aspro: chi vincerà siederà sulla poltrona più ambita del calcio europeo per i prossimi 4 anni.
Il francese continua a ipotizzare futuri cambiamenti in seno alla UEFA con lui a capo; innanzitutto ha detto che abiterà a Ginevra per star più vicino alla sede centrale di Nyon, quindi ha affrontato il problema Champions League: non più 4 ma 3 squadre per nazione (tutte sicure), con la possibilità di calcare palcoscenici europei di una certa importanza anche a squadre polacche o ungheresi. Ha poi detto che proporrà la norma dell’obbligo di schierare almeno 5 giocatori della propria nazione nelle partite delle squadre di club e vieterà, improrogabilmente, le cessioni di calciatori minorenni, costretti a crescere nel vivaio fino alla maggiore età.

E lo svedese che ne pensa? Ha ribattuto le accuse dell’avversario (Platini ha detto che a suo parere se vincesse Johansson dopo due anni lascerà vacante la poltrona) affermando che ha intenzione, nel caso sarà di nuovo eletto, di completare normalmente l’eventuale mandato; ma ha poi rilanciato dicendo che l’ex juventino sta dimostrandosi troppo dispotico perché snocciola ipotetici cambiamenti senza tener in considerazione l’Esecutivo. Ha detto che la Champions va bene così e che nei suoi anni di presidenza la UEFA ha guadagnato milioni e milioni di euro, a dimostrazione della bontà del suo operato. Unico cruccio? Non aver abbattuto razzismo e hooligans ma, chissà, i prossimi anni potranno essere quelli decisivi.

Lasciare la strada vecchia per la nuova? La mia opinione è che sarebbe ora!