“Capitano, mio capitano!”

E’ sempre l’ultimo ad abbandonare la nave che affonda e a volte riesce a fare anche di più: riesce ad evitare che la nave affondi. Questo il destino dell’ultimo degli Immortali, Il Capitano (tutto maiuscolo), Cuore di Drago, Paolo Maldini. 22 stagioni in rossonero, una vita. Quando alcuni di voi emettevano il primo gemito di

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E’ sempre l’ultimo ad abbandonare la nave che affonda e a volte riesce a fare anche di più: riesce ad evitare che la nave affondi. Questo il destino dell’ultimo degli Immortali, Il Capitano (tutto maiuscolo), Cuore di Drago, Paolo Maldini.
22 stagioni in rossonero, una vita. Quando alcuni di voi emettevano il primo gemito di vita, Lui c’era e imperversava sulla fascia sinistra, spazzando via chiunque gli si ponesse di fronte. Quando avete avuto il primo amore adolescenziale, Lui c’era. E alzava coppe al cielo.
Quando vi consumavate le interiora in vista dell’esame di maturità, Lui c’era. E mieteva successi.
E ciò che fa più specie è che, adesso, con il Milan che arranca con il fiatone, alla ricerca di un’identità perduta, Lui annnuncia il ritiro, preventivabile e temuto, a fine stagione.

Sembrerebbe un atteggiamento poco consono per un Capitano: abbandonare la nave proprio nel momento più difficile. Ma Paolo deve fare i conti con le sue ginocchia e comunque, non è ancora detta l’ultima parola.
Intanto sabato, sul campo “amico” di S.Siro , dove il Milan non vinceva da due mesi, Lui ha fatto la differenza. Certo, il Messina non era l’avversario più probante che potesse capitare però, visto l’andazzo di questo periodo, non era comunque facile.
I rossoneri non hanno risolto i loro problemi, in primis quello della sterilità offensiva, ma hanno fornito una prestazione confortante, fatta di intensità, tecnica, palleggio e di una ritrovata velocità.
Le occasioni da goal sono fioccate, così come sono fioccati gli errori sottoporta e gli interventi decisivi del portiere avversario. Immancabile ovviamente anche il 13mo palo stagionale: giocata magistrale di Kakà e conclusione potente di interno sinistro a girare all’incrocio dei pali.
Ma per una volta gli episodi negativi non sono stati decisivi per la prova del Milan, che ha portato a casa tre punti corroboranti, grazie alla firma illustre del Capitano, Paolo Maldini.
1-0 Maldini. Il resto sarebbe superfluo.