La linea verde premia la Juve

Ventisei febbraio duemilasei: la Juventus vince al Delle Alpi per 3-1 contro il Lecce; dopo il gol in avvio dei salentini con Del Vecchio, i bianconeri rimontano con i gol di Emerson, Kovac e Del Piero su rigore. I padroni di casa scendono in campo con la seguente formazione: Buffon 28; Blasi 26 (Pessotto 36),

Ventisei febbraio duemilasei: la Juventus vince al Delle Alpi per 3-1 contro il Lecce; dopo il gol in avvio dei salentini con Del Vecchio, i bianconeri rimontano con i gol di Emerson, Kovac e Del Piero su rigore. I padroni di casa scendono in campo con la seguente formazione: Buffon 28; Blasi 26 (Pessotto 36), Kovac 32, Thuram 34, Balzaretti 25; Mutu 27 (Camoranesi 30), Emerson 30, Vieira 30 (Giannichedda 32), Nedved 34; Del Piero 32, Ibrahimovic 25. Accanto ai nomi dei giocatori le età che, sommate, ci dicono che tutti e 14 i giocatori che in quell’occasione fecero parte del match raggiungevano quota 421 anni. La media? 30.1!
Venticinque novembre duemilasei: nove mesi dopo, manco fosse un parto per cui dai vecchi nascono i giovani, la Juve vince al Comunale contro il Lecce di Zeman; 4-1 il risultato finale coi gol di Osvaldo per il Lecce e di Bojinov (doppietta), Palladino e De Ceglie per la Vecchia (Giovane) Signora. Bianconeri sul terreno di gioco con: Mirante 23; Birindelli 32, Kovac 32, Boumsong 27, Balzaretti 25 (Chiellini 22); Camoranesi 30, Paro 23, Marchisio 20 (Venitucci 19), Nedved 34; Bojinov 20 (De Ceglie 20), Palladino 22. Tutti insieme questo manipolo di giovani raggiunge quota 349 anni, con una media di 24.9 primavere!

Il Lecce dal canto suo ha giocato con 6 undicesimi del campionato scorso (Benussi, Diamoutene, Rullo, Giacomazzi, Babù e Camorani) e con Rosati e Valdes entrambi presenti a Torino sia l’anno scorso che quest’anno. Dunque l’avversario era più o meno lo stesso ma il risultato è cambiato (un gol in più, quello realizzato allo scadere dall’aostano Paolo De Ceglie, da sempre tifoso juventino, che con la primavera di Chiarenza ha sempre mostrato qualità indiscusse); la cosa che però fa felici i tifosi della Juve è che finalmente il ringiovanimento da sempre auspicato è ormai una realtà perché se è vero che Buffon, Zanetti, Del Piero e Trezeguet erano fuori loro malgrado, è pur veritiero che i sostituti si sono rivelati degni mostrando una carattere a tratti emozionante.

Con la curva juventina in fermento (ieri allo stadio vari striscioni tra cui uno contro il progetto di costruire uno stadio all’inglese perché “il passato non si dimentica”, più ovviamente le solite contestazioni alla società), la linea verde che sta adottando questa squadra non può che far contenti i numerosi supporters del club. Venerdì sera a Marassi contro il Genoa sapremo se questi ragazzini terribili sono definitivamente pronti per diventare il futuro della squadra più famosa d’Italia.