Mazzarri è sicuro: "Con il City possiamo farcela"


Alla vigilia del match di Champions League contro il Manchester City, che al 99% deciderà la seconda classificata del girone A dietro ai tedeschi del Bayern Monaco, il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, prova a dare la carica ai suoi. L'allenatore toscano è convinto delle possibilità della sua squadra di conquistare i tre punti che gli permetterebbero di scavalcare in classifica i biancocelesti allenati da Roberto Mancini, pur ammettendo l'ottimo periodo di forma dei Citizens, attualmente primi nella Premier League, e la superiorità della loro rosa:

"Per battere una squadra come il City non basterà il numero del singolo, ma occorrerà una prestazione di gruppo eccellente, al 120 per cento delle nostre possibilità. L'appuntamento più importante della mia carriera? Sono già in partita non penso a tutto il resto, solo a preparare la gara meglio possibile con i miei ragazzi. [...] Sabato hanno chiuso nel primo tempo la partita col Newcastle che non aveva mai perso in Premier. Balotelli mancava all'andata? Allora c'era Tevez. Li affrontiamo nel miglior periodo loro. Hanno una rosa di eccellenza. Sono a livello di Barcellona, Real, Chelsea. Cioè club con bilanci e tetti ingaggi diversi. Noi combattiamo con una filosofia diversa di fondo. Tatticamente dovremo capire i momenti diversi e interpretarli, senza pensare di spaccare il mondo o dominare per tutti i 95 minuti contro una squadra di tale tasso tecnico".

Mazzarri ritiene comunque che la sua squadra abbia già ottenuto risultati straordinari e si riterrebbe soddisfatto anche se gli inglesi dovessero alla fine risultare troppo forti, costringendo i partenopei alla "retrocessione" in Europa League:

"Comunque finisca non credo cambierà molto. Perché nell'ultimo turno avremo delle possibilità in Spagna, col Villarreal, per passare il girone. Quando fu sorteggiato il girone credo fosse impensabile arrivare al quinto turno, con ancora buone possibilità di qualificarci. Significa che abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Quello che verrà da qui in poi sarà oro. In Europa, anche nell'Europa League, penso che resteremo".

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