Video – Mourinho dopo Valencia: “Festeggiare non è offendere”

Josè Mourinho e l’eccesso di esultanza durante Valencia-Real Madrid 2-3

di antonio

Per Jeremy Mathieu, calciatore del Valencia, e per alcuni giornalisti spagnoli Josè Mourinho, sabato scorso, durante la partita del Real Madrid vinta 3-2, ha peccato di “eccesso di esultanza”. Tutto nasce dal gol del 3-1 segnato da Cristiano Ronaldo. L’allenatore portoghese è saltato dalla panchina ed è corso ad abbracciare con una certa foga un suo giocatore. Una gioia normalissima e comprensibile giustificata dal risultato conseguito in casa della terza in classifica. Quelle che appaiono critiche a dir poco pretestuose (almeno in questa occasione) verso il tecnico delle merengues, vengono prontamente respinte al mittente dallo stesso Mou:

“Il Valencia deve sentirsi lusingato dai nostri festeggiamenti, non si esulta così in una partita normale e davanti a un avversario normale. Si festeggiano così le grandi vittorie, le vittorie sofferte e il Valencia ha una squadra per puntare il titolo. Ma i critici dicono che se non esultiamo per i gol siamo arroganti e se lo facciamo siamo arroganti uguali. Chi ha giocato o chi gioca a calcio sa che si vince col carattere, con la sofferenza. Alcuni dei miei giocatori sono scesi in campo già stanchi, festeggiare non è offendere. Noi favoriti per la Champions? Ci davano per favoriti anche l’anno scorso ed è successo quello che è successo in semifinale”.