Dopo Paparesta, Lops

Cambiano i protagonisti ma l’episodio non può non riportare alla mente il fattaccio Paparesta-Moggi, con Big Luciano che chiuse negli spogliatoi l’arbitro reo di aver diretto contro la Juve la partita contro la Reggina. Questa volta siamo in serie B, protagonista ancora una formazione bianconera, ma questa volta la Juve non c’entra niente. Al termine

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Cambiano i protagonisti ma l’episodio non può non riportare alla mente il fattaccio Paparesta-Moggi, con Big Luciano che chiuse negli spogliatoi l’arbitro reo di aver diretto contro la Juve la partita contro la Reggina.
Questa volta siamo in serie B, protagonista ancora una formazione bianconera, ma questa volta la Juve non c’entra niente.
Al termine di Spezia-Modena, l’arbitro dell’incontro, Lops, insieme ai suoi collaboratori, ha dovuto attendere oltre quarantacinque minuti, prima di poter accedere allo spogliatoio, dal momento che qualche benpensante ha fatto sparire le chiavi dello spogliatoio riservato alla terna.
Per riuscire a tornare a casa si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dovuto letteralmente smurare la porta, il tutto sotto gli occhi degli uomini dell’Ufficio Indagine e del commissario della Lega.

L’Ufficio Indagini ha già avviato un’inchiesta e ora lo Spezia rischia una pesante multa.
Ma che fine hanno fatto le chiavi? Resta un mistero, anche se i dirigenti dello Spezia spiegano che si è verificata una serie di eventi concatenati che ha creato un po’ di confusione e l’ipotesi più probabile è che le chiavi siano rimaste appese alla porta dello spoglitoio e che qualcuno, per fare uno scherzo, abbia chiuso la porta e se le sia portate via.
E c’è chi vocifera si tratti di uno scherzo di un giocatore del Modena, ma è solo una voce nel contesto di una vicenda comica. Almeno una cosa “calciopoli” l’ha insegnata: l’arbitro è meglio lasciarlo fuori dalla porta.
Via | Tgcom