Arezzo: si salvi chi può!

Questa è forse la settimana più importante di questo inizio di stagione a dir poco tormentato per la squadra toscana. I numeri non sono per niente incoraggianti, solo cinque i punti ottenuti figli di altrettanti pareggi, quattro dei quali ottenuti nelle prime quattro giornate. Il primo allenatore, Antonio Conte, è già saltato ma il cambio

Questa è forse la settimana più importante di questo inizio di stagione a dir poco tormentato per la squadra toscana. I numeri non sono per niente incoraggianti, solo cinque i punti ottenuti figli di altrettanti pareggi, quattro dei quali ottenuti nelle prime quattro giornate. Il primo allenatore, Antonio Conte, è già saltato ma il cambio non sembra aver scosso la squadra come si sperava, dall’arrivo di Sarri nemmeno un misero punticino è stato ottenuto.

A questo si aggiungono i malumori generali di tutto l’ambiente. I giocatori, nello specifico Galeoto e Floro Flores, prima della partita con il Vicenza hanno denunciato l’eccessivo stress psicologico che grava sulla squadra e hanno concluso lanciando una stoccatina al presidente Mancini riferendo di non ricevere puntualmente gli stipendi.

Ad infiammare l’ambiente aretino c’è anche lo scontro tra presidente e direttore sportivo Pieroni. Il primo ha accusato il secondo di aver lavorato bene solo un anno e di essersi smarrito quest’anno, il secondo ha risposto di aver sempre fatto il suo lavoro nel migliore dei modi per ogni società per la quale ha lavorato sottolineando anche il dato dei tanti giocatori di proprietà dell’Arezzo presi a poche lire, uno su tutti Floro Flores. Ha concluso infine osservando che è tipico di Mancini sostituire dopo un anno allenatore e ds e che se è convinto della bontà di questa strategia può anche proseguire su questa strada.

Insomma la situazione è molto pericolosa, come una polveriera pronta a esplodere definitivamente alla prossima scintilla. Ma questa settimana le cose potrebbero migliorare sensibilmente.
Tanto per cominciare è attesa la sentenza dell’arbitrato e alcune voci di corridoio dicono che potrebbero arrivare 3 punti di sconto che permetterebbero all’Arezzo di scollinare la quota zero.
Sabato infine si gioca la partita più importante di tutte, quella contro il Pescara, anche esso a secco di vittorie, tra le mura amiche.

Questi 6 punti potrebbero portare i granata in penultima posizione con a tiro il Vicenza, dal quale sono stati sconfitti proprio la settimana scorsa, aumentando i rimpianti ma anche la speranza di rivedere la luce.
Saranno tre giorni fondamentali, Arezzo, ora o forse mai più!