Tensione Roma: Osvaldo colpisce Lamela con un pugno, sospeso e multato

pablo osvaldo, erik lamela

La sconfitta di Udine ha lasciato più di qualche strascico nello spogliatoio della Roma, in particolare un episodio, di cui è avuta notizia solo oggi, è il termometro della tensione che si respira in casa giallorossa: l'italoargentino Osvaldo ha colpito con un pugno il compagno di squadra Lamela negli spogliatoi subito dopo il fischio finale della partita di venerdì. In fondo la sconfitta del Friuli non è stata così drammatica, giunta alla fine di una gara che, seppur non giocata benissimo, poteva anche finire in pareggio. Proprio per questo deve far riflettere sulla fragilità, soprattutto emotiva, della squadra di Luis Enrique capace di smarrirsi di fronte alle difficoltà, lo spagnolo dovrà lavorare anche su questo aspetto oltre che sugli schemi.

Secondo le indiscrezioni trapelate dagli spogliatoi del Friuli Osvaldo ha avuto un'accesa discussione con il giovane connazionale, motivo del contendere lo scarso impegno dei più giovani nel corso della partita. Il dialogo è diventato sempre più acceso fino a quanto l'attaccante azzurro ha colpito con un pugno in faccia l'ex del River Plate. La rissa si è subito placata anche grazie all'intervento dei compagni di squadra, ma il fatto è destinato a lasciare qualche traccia. Intanto, su esplicita richiesta di Luis Enrique, Osvaldo è stato sospeso per dieci giorni e multato, salterà il prossimo impegno con la Fiorentina. Questa mattina i protagonisti di questa storia si sono ritrovati a Trigoria e hanno già avuto modo di chiarirsi.

Osvaldo ha chiesto pubblicamente scusa al compagno e a tutto il resto della squadra per il suo comportamento, lo aveva fatto già nelle ore immediatamente successive. Dal canto suo Lamela ha chiesto che la società non prendesse nessuna misura contro l'attaccante dopo l'incidente, la sua preghiera non è stata ascoltata ma almeno tra i due litiganti sembra che sia stata già messa una pietra sull'episodio. Ora Osvaldo rischia di perdere per un po' anche la maglia azzurra, sappiamo che Cesare Prandelli ha adottato un codice etico e sicuramente non potrà ignorare quanto successo. Solo pochi giorni fa aveva elogiato la reazione del romanista in seguito al meraviglioso gol annullatogli contro il Lecce, ora sarà costretto a punirlo facendogli saltare qualche giro di convocazioni.

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