Seguono in ogni stadio il Palermo entrando gratis con la divisa ufficiale

Gaspare e Antonino si travestono da giocatori della Primavera facendola puntualmente franca eludendo i controlli allo stadio

di antonio

Gaspare Galasso e Antonino Massei, 18 e 19 anni, sono i “re dell’imbucata”. Hanno seguito il Palermo, la loro squadra del cuore, in molti stadi italiani e senza sborsare un euro per il biglietto. Il metodo è in teoria molto semplice: una tuta del Palermo, sfrontatezza e coraggio al momento dei controlli in prossimità degli ingressi sorvegliati dagli steward e ovviamente spacciarsi per giocatori del Palermo alla consueta domanda degli addetti alla sicurezza.

Il video è la prova del piano che attuano i due ragazzi siciliani ogni qualvolta decidono di entrare in uno stadio dove gioca il Palermo. Roma, Milano, Lecce, Cagliari, Parma e il nuovissimo Juventus Stadium di Torino gli stadi già vivisezionati gratis dai due ragazzi. Gaspare ha raccontato al Corriere l’ultima impresa a Torino dove a fine partita hanno addirittura rimediato una foto con Matri e Pirlo e due magliette in regalo:

“Abbiamo fatto tutto come al solito ci siamo presentati con le nostre tute all’entrata dicendo che eravamo con la squadra, giocatori della Primavera. Non c’è stato problema, ci hanno persino accompagnati e poi lasciati andare. Negli stadi italiani non troviamo ostacoli. Il segreto probabilmente sta nel fatto che nessuno ci chiede nulla, né tesserini né niente, forse perché sarebbero imbarazzati nel non riconoscere un giocatore.”

Su Facebook è nata la pagina “Gaspare Galasso Il re delle imbucate” e i due “portoghesi” progettano nuove incursioni oltreconfine. Si presume che sarà molto più difficile ora che sono diventati famosi, ma non si scoraggiano:

“Prossimamente faremo una grande imbucata in un altro grande stadio italiano e, dopo, tenteremo anche di andare a Madrid ed entrare al Santiago Bernabeu facendo finta di essere giocatori italiani in una squadra spagnola, ma questo lo dobbiamo anche studiare per bene.”

Nel frattempo la Juventus ci tiene a precisare che “i due giovani sono stati fermati e identificati mentre si aggiravano per i corridoi della struttura. Non sono riusciti a raggiungere la tribuna poiché gli addetti alla security li hanno fermati prima che vi arrivassero, e consegnati alle forze dell’ordine.”