Mancini replica a De Laurentiis: “Per fortuna lo sceicco non è italiano”

Nella conferenza stampa della vigilia Roberto Mancini risponde alle frecciatine lanciate nei giorni scorsi dal presidente del Napoli De Laurentiis. L’allenatore del Manchester City non accetta le accuse velate scagliate contro lo sceicco Mansour e etichetta come tipicamente italiane quel tipo di illaioni.


Domani sarà il giorno della resa dei conti per il Napoli impegnato in Champions League, una vittoria sul campo del Villarreal significherà il passaggio del turno, altrimenti si dovrà sperare nelle buone notizie in arrivo da Manchester. Ed è ovviamente giorno di vigilia anche per il City di Roberto Mancini, la sconfitta di Napoli ha complicato maledettamente i piani degli inglesi che però possono ancora coltivare qualche piccola speranza di successo, anche per loro ci sarà da tenere gli occhi ben attaccati alle radioline. L’allenatore italiano ha tenuto nel pomeriggio l’abituale conferenza stampa del giorno prima e nel suo intervento ha voluto rispondere alle insinuazioni fatte dal patron partenopeo Aurelio De Laurentiis a proposito di un eventuale premio partita promesso dallo sceicco Mansour ai giocatori spagnoli affinché garantiscano il massimo impegno contro gli azzurri.

Lo jesino risponde sdegnato a quelle velate accuse, garantendo sulla rispettabilità e sull’onesta del suo datore di lavoro e classificando come tipicamente italiana questo tipo di strategia del sospetto: “De Laurentiis? Per fortuna lo sceicco Mansour non è italiano. È una persona rispettabile, non si preoccupa di queste sciocchezze”. A sostegno di Mancini anche le parole del suo vice, Fausto Salsano, ai microfoni di Radio Kiss Kiss. L’ex sampdoriano insiste sulla scarsa presa che hanno questi ragionamenti fuori dall’Italia assicurando che in Inghilterra le parole del produttore cinematografico non sono neanche state prese in considerazione:

“Le dichiarazioni del presidente del Napoli non ci hanno neanche minimamente toccato. Solo noi italiani abbiamo ascoltato quelle parole, gli inglesi assolutamente no. E’ un episodio che non ci tocca affatto, il problema non esiste. Se è stata una provocazione? Il presidente del Napoli ha, come si suol dire, tirato il sasso per poi nascondere la mano. Ma tutto fa parte dei giochi, la cosa più importante da parte nostra sarà giocare bene e vincere con una grande prestazione. Il Napoli? Andrà a Villareal a fare la partita, le chiacchiere le porta via il vento. Noi certamente continuiamo a coltivare il grande sogno del passaggio agli ottavi di finale di Champions League.Intanto, domani dovremo fare una grande partita e battere il Bayern Monaco, per poi sperare in un risultato importante del Villareal contro il Napoli”.

Anche Mancini in conferenza stampa si è espresso più o meno in questi termini, ha sottolineato l’importanza della vittoria contro il BayernMonaco mostrando nel contempo piena fiducia nella professionalità del club spagnolo che, seppur ancora a zero punti nel girone, di sicuro onorerà al massimo l’impegno contro il Napoli. Napoli che secondo l’ex allenatore di Lazio e Inter non è affatto superiore alla sua squadra, anche se bisogna accettare il verdetto del campo e soprattutto la sconfitta rimediata al San Paolo:

“Penso che siamo migliori rispetto al Napoli. Ma il Napoli ci ha battuto e se vince in casa del Villarreal merita di andare avanti. Il Villarreal è un club serio e in Champions League si gioca sempre per vincere. Nessuna squadra gioca per perdere in questo torneo: il Villarreal ha perso 5 partite, penso che gli spagnoli ci tengano a vincere l’ultima gara. Sappiamo che è difficile, dobbiamo solo pensare a battere il Bayern Monaco. Se arrivano buone notizie dal Villarreal… Sapevamo che questo gruppo sarebbe stato difficile. Abbiamo commesso qualche errore, una squadra come la nostra non può perdere 2 partite su 5. C’è ancora un match da giocare, mai dire mai. Se andiamo avanti, saremo un grosso problema per le altre squadre. Ma prima dobbiamo qualificarci”.


Poi il Mancio trova anche il tempo per una stoccata nei confronti di Karl-Heinz Rumenigge, il presidente del Bayern Monaco nei giorni scorsi aveva fatto alcune insinuazioni sui conti finanziari del Manchester City, auspicando anche un controllo della Uefa al fine di valutarne la regolarità. Mancini non si lascia pregare e dice la sua sulle parole del tedesco:

“Non capisco Rummenigge, sono sei mesi che parla contro di noi, dice anche di sperare che il Napoli vada agli ottavi al posto nostro, non so che problema abbia con noi. Il Manchester City sta lavorando per il fair-play finanziario in vista dei prossimi due anni e ci sono anche altri club che hanno problemi sotto questo aspetto, non solo noi. Forse qualcuno teme che possiamo diventare uno dei più importanti club del mondo”.

Per riuscirci l’italiano dovrà lavorare sodo, a partire da domani sera quando la sua squadra dovrà fare di tutto per uscire con i tre punti dal campo per poi poter sperare nell’impresa del Villarreal. Sebbene il City stia letteralmente volando in Premier League, solo due pareggi e tutte vittorie fino ad ora, il non superamento del turno sarebbe un grosso smacco per una squadra che all’inizio della competizione era partita comunque con i favori del pronostico riguardo alle possibilità di affermazione nel Girone A. A parziale scusante di Balotelli e compagni si può dire che forse sono capitati nel raggruppamento più difficile, ma una squadra che ambisce ad entrare nel club delle nobili d’Europa non dovrebbe temere nessun avversario e superare questo tipo di ostacoli con relativa scioltezza.

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