Dinamo Zagabria – Lione 1-7 combinata? C’è puzza di biscotto

Tanti sospetti sulla strana partita vinta dal Lione 1 a 7 a Zagabria e che gli ha consentito di qualificarsi in Champions League per la differenza reti ai danni dell’Ajax

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Il Lione si qualifica per gli ottavi di Champions League in un’ultima giornata rocambolesca. Il sospetto che dietro questo Dinamo Zagabria – Lione 1-7 ci sia una combine è fortissimo e suffragato anche da alcuni elementi come l’inquietante fotogramma che vi riportiamo in questo post con un difensore dei croati che dopo una delle reti segnate dagli ospiti fa l’occhiolino e il pollice in su a Bafétimbi Gomis.

Certo, è soltanto un fotogramma, si può dedurre qualsiasi cosa da un fotogramma, ma ci sono tanti elementi sospetti che fanno ritenere il Lione sfacciatamente “fortunato”.

Facciamo un passo indietro.

Dopo i due scontri diretti con l’Ajax terminati sullo 0 a 0 i francesi arrivavano a Zagabria per l’ultima partita con pochissime possibilità di qualificarsi. Innanzitutto avevano bisogno di una vittoria del Real Madrid nella gara di Amsterdam. La squadra spagnola giocava in trasferta da già qualificata come prima nel girone e con la testa alla sfida con il Barcellona in Liga nel prossimo turno del suo campionato.

L’11 di José Mourinho ha compiuto pienamente il suo dovere centrando la 15° vittoria stagionale di fila anche con una formazione rimaneggiata. La doppietta di Callejon e il gol di Higuain sono letali per l’Ajax, ma i lancieri possono recriminare (e non poco) con la terna arbitrale portoghese che annulla due gol per fuorigioco inesistenti quando il risultato era ancora di 1 a 0 per gli ospiti. La sconfitta poteva comunque qualificare gli olandesi in virtù della differenza reti: anche con il 3 a 0 subito l’Ajax era fermo a 0 (partendo dal +3) mentre il Lione partiva da -4 e doveva sommergere di gol i suoi avversari. In tutto il girone la squadra francese aveva segnato soltanto 2 reti, sempre contro la Dinamo all’andata, non esattamente roba da calcio spettacolo.

Intanto a Zagabria andava in scena quella che è sembrata un’autentica farsa. Nel primo tempo la Dinamo resta in 10 per l’espulsione di Leko, ma al 40′ ecco l’incredibile vantaggio di Kovacic. Il Lione pareggia con una deviazione fortunosa prima della fine del primo tempo e le squadre vanno al riposo. In quel momento la situazione era la seguente: Ajax sotto di 2 gol con +1 in differenza reti e Lione in parità con ancora -4 nella differenza fra reti fatte e reti subite.

Nella ripresa cambia tutto e il Lione segna tre gol in rapida successione, addirittura due all’interno dello stesso minuto: Gonalons al 48′, Gomis ancora al 48′ e Gomis al 52′. Da 1-1 a 1-4 in 7 minuti di gioco, paradossale. La differenza reti comincia a migliorare e la qualificazione in assenza di novità negative da Amsterdam è ad un passo. Detto fatto Lisandro Lopez, ancora Gomis (una punta che arriva appena in doppia cifra in 50 partite stagionali ne segna 4 nello spazio di 30 minuti) e Briand fissano il risultato sul 7 a 1 che vale il sorpasso e la sicurezza di restare avanti all’Ajax.

Dalla Uefa di Monsieur Michel Platini nulla da obiettare?

Eccovi il video della partita:

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