Napoli: c’è la criminalità dietro i petardi?

Ieri il giudice sportivo ha dato la tanto temuta mazzata: Napoli – Mantova si giocherà a porte chiuse. Il club partenopeo sconta così i disordini durante la partita contro il Frosinone che avevano costretto l’arbitro a sospendere la gara in due occasioni. A nulla è servito l’ intervento del dg Marino e del presidente De

Ieri il giudice sportivo ha dato la tanto temuta mazzata: Napoli – Mantova si giocherà a porte chiuse. Il club partenopeo sconta così i disordini durante la partita contro il Frosinone che avevano costretto l’arbitro a sospendere la gara in due occasioni.
A nulla è servito l’ intervento del dg Marino e del presidente De Laurentiis durante la partita per cercare di riportare la calma, tanto che è opinione comune che la società sia sotto scacco di teppisti manovrati da chissà chi per mandare un messaggio al produttore cinematografico. Il giudice sportivo Tosel non ha potuto fare altro che constatare la gravità del fatto, prendere atto della specifica e reiterata recidività e soprattutto dell’ inutilità delle sanzioni finora applicate che avevano portato anche alla diffida del campo.
Il presidente della Lega Antonio Matarrese ne aveva parlato ” profeticamente ” proprio pochi giorni prima, avvertendo che se fosse stato tirato anche un solo petardo il campo sarebbe stato inevitabilemnte squalificato. Per le bravate di pochi pagano tutti, tifosi e società, che stavolta sembra essere proprio la meno colpevole. Che il Napoli sia primo o ultimo non importa: la parola d’ ordine è mettere i bastoni fra le ruote al club. Chi ha dato quest’ ordine naturalmente non si sa: già alla Lazio abbiamo visto come gli ultras abbiano dichiarato guerra a Lotito per aver tolto loro privilegi assurdi come la gestione del merchandising.
Si sta ripetendo la stessa cosa a Napoli? Oppure siamo ad un livello ancora più alto, con la criminalità organizzata che muove i suoi scagnozzi per dare alla città e a De Laurentiis un segnale su chi deve comandare anche nel calcio?
D’ altronde come pensate che abbia fatto Ferlaino a rimanere presidente per oltre 20 anni? E Maradona ad essere sempre coperto nelle sue scorribande notturne fra sesso e droga?
Il grido di allarme è di quelli seri, nel contesto generale di una società civile che ha anche ben altri problemi in questo periodo, ma il calcio non può rimanere insensibile.