Scagionato Iaquinta

Per il pm Lorenzo Del Giudice, che conduce l’inchiesta sul calcio scommesse, non ci sono prove a carico del bomber dell’Udinese, Vincenzo Iaquinta. Il campione del mondo, dunque, non avrebbe effettuato alcuna scommessa illegale e il fatto che sia stato coinvolto nella vicenda per un giro di affari di 1000 euro è presto spiegato. L’attaccante

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Per il pm Lorenzo Del Giudice, che conduce l’inchiesta sul calcio scommesse, non ci sono prove a carico del bomber dell’Udinese, Vincenzo Iaquinta.
Il campione del mondo, dunque, non avrebbe effettuato alcuna scommessa illegale e il fatto che sia stato coinvolto nella vicenda per un giro di affari di 1000 euro è presto spiegato.
L’attaccante dell’Udinese, infatti, ha puntato tale somma al poker on line in un’edicola di Udine.

Per questo motivo il pm Del Giudice non chiederà al giudice il rinvio a giudizio di Iaquinta, senza contare che la posizione del giocatore, a livello sportivo, pare sia stata chiarita anche da un colloquio telefonico tra lo stesso pm e Francesco Saverio Borelli, Capo dell’ufficio indagine della Figc.
«Io ho sempre sostenuto di aver giocato quei mille euro a poker – si limita a dire Iaquinta-. Sono sereno e tranquillo, ma lo sono sempre stato e lo dimostra il fatto che ho iniziato nel modo migliore la stagione agonistica».
Via | La Stampa