Scommesse – La Repubblica tira in ballo l’ex DS dell’Atalanta, Osti

Il quotidiano La Repubblica tira in ballo 15 telefonate effettuate da un membro della banda degli “Zingari” e dirette a un’utenza intestata a Carlo Osti, attuale ds del Lecce, ma nel periodo delle intercettazioni direttore sportivo del club bergamasco.

di antonio


Continuano le indagini della Procura di Cremona sullo scandalo del calcioscommesse e con esse anche gli articoli delle testate giornalistiche che ipotizzano nuovi scenari, molti dei quali da accertare. Per Repubblica.it, quella che ha appena descritto, potrebbe trattarsi di una svolta nelle indagini dell’inchiesta ‘Last bet’ che inguaierebbe ancor di più l’Atalanta. Si tratta dell’anticipazione del quotidiano romano che prende forma in un articolo di Marco Mensurati e Giuliano Foschini. Uno scoop tutto da verificare, ripreso anche dall’Eco di Bergamo e poi stranamente eliminato dalle news del quotidiano lombardo.

In pratica Mensurati e Foschini annunciano un’intercettazione tra un componente della banda degli Zingari e Carlo Osti, direttore sportivo del Lecce e all’epoca dei fatti sotto contratto con l’Atalanta. Allegato all’inchiesta ci sarebbe un tabulato del ministero dell’Interno, nel quale vengono segnalate tutte le telefonate effettuate da un membro della banda degli “zingari” (Ljubija Dunderski): nel tabulato ci sono telefonate con Doni e altre persone implicate nell’inchiesta, ma anche 15 telefonate dirette a un’utenza telefonica intestata a Carlo Osti, attualmente ds del Lecce ma ai tempi delle intercettazioni direttore sportivo dell’Atalanta. Osti ha negato, secondo Repubblica: “Io trasecolo, non so nulla, mi occupo solo di calcio e di cose di campo“.

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