Ronaldinho, magie senza fine

Non abbiam ancora parlato questa settimana della rete straordinaria che Ronaldinho ha infilato al Werder Brema in Champions mercoledì scorso. Come spettacolarità non c’è confronto rispetto allo stop a seguire e rovesciata contro il Villarreal che ha fatto il giro del mondo. Però questa punizione[…]


Non abbiam ancora parlato questa settimana della rete straordinaria che Ronaldinho ha infilato al Werder Brema in Champions mercoledì scorso. Come spettacolarità non c’è confronto rispetto allo stop a seguire e rovesciata contro il Villarreal che ha fatto il giro del mondo.
Però questa punizione dimostra ancora una volta tutto il suo genio calcistico. Tutti sanno che batte le punizioni a giro e quindi in settimana gli avversari si preparano per sventare questa minaccia.
Lo sa anche Ronaldinho che è poi talmente bravo da rifare in partita quel che prova in allenamento. Gli avversari saltano più in alto che possono per coprire l’ angolo alto? E lui gliela fa passare sotto i piedi!
Un gesto tecnico che sanno pensare e fare intenzionalmente solo i grandissimi: Platini e Rivaldo, i primi che mi vengono in mente. Pensate sempre che il Barcellona si priverà di un calciatore così e che lui sceglierà la disastrata Italia e un Milan, certamente club fra i migliori al mondo per palmares e blasone, che deve essere ricostruito e che dovrà quasi certamente passare dai preliminari della prossima Champions, se li raggiungerà?