Cassano: “Torno tra sei mesi. Ibrahimovic è un grande amico”

Fantantonio è pronto a tornare a giocare, ma per ora dovrà temporeggiare prima di tornare a calcare i campi di Serie A. Sicuramente salterà gli Europei con la nazionale


Oggi Valerio Staffelli di Striscia la Notizia ha consegnato un Tapiro d’Oro extra large ad Antonio Cassano che negli ultimi mesi di questo 2011 ha vissuto un periodo molto difficile. Fantantonio è stato operato al cuore per sistemare una piccola malformazione che gli ha causato una sofferenza cerebrale su base ischemica, che lo aveva costretto ad un ricovero d’urgenza al policlinico di Milano. E’ stato un brutto colpo per Cassano che era diventato protagonista nel Milan, anche grazie alla complicità di qualche infortunio di troppo dei compagni di reparto.

A causa di questo spiacevole contrattempo il numero 99 rossonero ha dovuto rinunciare ad allenarsi e giocare con i compagni, ma soprattutto all’Europeo di Polonia ed Ucraina, che si disputerà quest’estate, dove sarebbe stato per la prima volta il giocatore simbolo della nazionale azzurra. Nonostante la delusione e le preoccupazioni, Cassano non ha perso il buonumore perché l’importante in questo caso era tornare a “vivere” con l’aiuto di un gruppo, quello rossonero, con il quale ha trovato il feeling giusto:

“C’è stato l’imprevisto. L’importante era tornare a vivere. Devo aspettare sei mesi per giocare. Ibra mi mette fretta, ma è uno dei miei migliori amici. Intanto cammino, cammino, cammino. Con tutti i chilometri che sto facendo arrivo a Bari. È uno dei miei migliori amici, anche se mi mette pressione per rientrare. Ho un ottimo rapporto con lui e con tutto il Milan. È strano che io abbia un bel rapporto con tutti, ma è vero. Però sono sempre io!”.

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