Catania, la verità su Andujar e il suo sostituto: sarà Kosicky

Il Catania, orfano del portiere titolare dopo la rottura improvvisa con l’argentino Mariano Andujar, dopo qualche giorni di blandi sondaggi per trovare un sostituto pare abbia deciso di optare per la soluzione interna: diventerà titolare colui che per quattro anni ha fatto il secondo, cioè lo slovacco Tomas Kosicky.


L’improvvisa rottura tra il portiere Mariano Andujar e il Catania ha lasciato sconcerto e dubbi in seno ai tifosi etnei. Tante le domande dei catanesi: perché il loro storico estremo difensore, un beniamino dalle parti del Massimino, ha interrotto così la sua storia coi colori rossoazzurri? Chi lo sostituirà ora? A notizia fresca sembrava difficile riuscire a dare delle risposte ma man mano che passano i giorni il quadro diventa più nitido e gli scenari cominciano a delinearsi in maniera verosimile. Innanzitutto chiariamo i motivi per cui l’argentino ha deciso di rompere: si è parlato di divergenze insanabili dopo la partita di Parma, quella prima di Natale, tra lui e Pietro Lo Monaco. Plausibile, ma ieri il presidente Antonino Pulvirenti ha aggiunto a Sky Sport24: “Da tempo non era contento, credeva che Catania non fosse una piazza all’altezza del suo valore. Noi vogliamo giocatori che siano convinti di giocare con la nostra maglia“.

Per cui niente ritiro a Malta coi compagni e contratto in scadenza nel 2013 che è diventato di fatto carta straccia. Dalle parti di Via Magenta si cercano acquirenti per monetizzare (il ritorno in patria è difficile per via dell’ingaggio di 800mila euro annui che percepisce, è stato proposto al Malaga di Pellegrini ma occhio anche ai greci dell’Olympiakos), ma anche un sostituto per non far rimpiangere un comunque ottimo portiere. Gianluca Curci dalla Sampdoria? Michele Arcari del Brescia? Addirittura Alexander Manninger dalla Juve? Nomi e idee, alla fine Pulvirenti e Lo Monaco pare si siano accordati per la soluzione interna: puntare tutto su Tomas Kosicky, nato a Bratislava quasi 26 anni fa e da 4 numero 12 (ma in realtà è il numero 1) del sodalizio etneo. Giovanni Tateo, agente dello slovacco, non si sorprende della piega che hanno preso gli eventi e rivela a Itasportpress.it:

“La dirigenza etnea mi ha sempre detto che Tomas è un valido elemento e che prima o poi sarebbe arrivato il suo momento. La stima dell’ad Pietro Lo Monaco per Kosicky trova conferma nella scelta di prolungare il contratto tre mesi fa al giocatore fino al 2014 e di aver respinto le avances di molti club di serie B che volevano il mio assistito. Insomma non mi sorprenderebbe affatto l’eventuale decisione del club di affidare a Kosicky la maglia da titolare a partire dalla prossima partita di campionato contro il Bologna”.

Ancora pochi giorni e la cosa sarà ufficiale.