L’ex Catania Carboni “licenziato” dal Banfield: comprava maglie dei rivali del Lanus

Ezequiel Carboni, ex mediano del Catania, è stato licenziato dal Banfield, squadra argentina in cui era approdato a parametro zero lo scorso luglio: la dirigenza del club biancoverde non ha digerito le sue compere nel negozio ufficiale degli arcirivali del Lanus.


Dopo sette anni e più di 200 gettoni di presenza con la maglia del Lanus, Ezequiel Carboni nel 2005 sbarcò in Europa: contratto triennale coi Red Bull Salisburgo, partite in Uefa e in Champions, fino all’approdo in Serie A, al Catania; altra firma per un triennio alle pendici dell’Etna, l’ex numero 5 catanese in fin dei conti si è fatto ben volere al Massimino (81 presenze pur senza andare in gol) anche se l’estate scorsa, al termine del contratto, ha salutato Sicilia e Italia e ha deciso di tornare in patria, al Banfield. I conoscitori del calcio argentino sanno bene che tra Lanus e Banfield non corre buon sangue (nella foto Carboni con la nuova maglia biancoverde proprio contro i granata), essendo le partite tra le due squadre derby infuocati (entrambe le squadre provengono dal sud di Buenos Aires).

Per accattivarsi però le simpatie dei nuovi tifosi Carboni non aveva esitato ad asserire che in realtà aveva sempre simpatizzato per il Banfield, mettendo una vigorosa pietra sopra le tante stagioni passate a difendere i colori dei rivali. Luna di miele finita: il Banfield gli ha rescisso il contratto, il tutto perché ha pizzicato il suo tesserato nel negozio ufficiale del Lanus a fare compere. “I miei figli tifano Lanus, per farli felici io devo adeguarmi ai loro gusti” si è giustificato il centrocampista, ma evidentemente non è stato abbastanza: “Ci siamo riuniti con la dirigenza ed il mio procuratore Jorge Czysterpiller ed abbiamo convenuto che è meglio andare via. Il clima al Banfield per me sarebbe diventato impossibile“. Dopo sei mesi dunque finisce la sua avventura col Taladro: sua leggerezza o puntigliosità esasperante del Banfield?

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