5 anni bastano per dimenticare?

Abbiamo aspettato un giorno di più perchè non potevamo crederci. Abbiamo persino pensato che forse ci stavamo sbagliando, che eravamo stati ingannati dal logorio del tempo, che spesso è ingrato. Eppure Martedi era proprio il 12 dicembre, non ce dubbio. E allora come mai? E’ possibile? E’ possibile che con l’inflazione di siti di sport

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Abbiamo aspettato un giorno di più perchè non potevamo crederci.
Abbiamo persino pensato che forse ci stavamo sbagliando, che eravamo stati ingannati dal logorio del tempo, che spesso è ingrato.
Eppure Martedi era proprio il 12 dicembre, non ce dubbio. E allora come mai? E’ possibile?
E’ possibile che con l’inflazione di siti di sport e affini, nessuno abbia pensato, almeno per un secondo alla scomparsa dell’avv. Peppino Prisco?
Ma soprattutto, è possibile che dal sito ufficiale dell’Inter, nemmeno una parola una, per un uomo che ha colorato la propria esistenza di nerazzurro?
Forse i recenti successi hanno già dato alla testa alla “banda degli onesti”, alla società che antepone i valori e la morale al successo ad ogni costo?
Non lo sapremo mai, ma chissà cosa ne penserebbe l’avvocato?

AGGIORNAMENTO: Mea culpa, mea maxima culpa. Diversi lettori ci hanno segnalato la cantonata. In realtà, il sito ufficiale dell’Inter aveva ricordato la memoria dell’Avvocato con un articolo che trovate qui.
Come mi faceva notare l’amico e “collega” interista, forse il -26 in classifica mi ha dato un po’ alla testa e nè io nè i miei (ex) informatori siamo riusciti a trovare l’articolo in questione.
Chiedo scusa ai lettori e alla Redazione di Inter.it, ma sono convinto che l’Avvocato ci avrebbe perdonato anzi, probabilmente avrebbe tratto spunto da questa clamorosa svista, per coniare qualche nuova arguta e pungente battuta anti-Milan.
In ogni caso restano immutati il nostro affetto e la nostra stima nei confronti di Peppino.

Noi non ci siamo dimenticati di lui.
Il 12 dicembre 2001 si addormentava per sempre uno dei personaggi più amati, non solo dal popolo interista, ma anche dai nemici storici.
A cinque anni di distanza vogliamo ricordarlo con uno stralcio di un editoriale proprio di quel 12 dicmbre 2001:
“Ci ha lasciati all’improvviso, dopo l’ultima comparsata in tv, dove ci aveva dispensato, forse persino meglio di altre volte, pillole della sua contagiosa simpatia.
Riusciva a far sorridere tutti, l’avv. Prisco (non dimentichiamolo, fu eccellente principe del foro milanese), anche il più rigido e serioso degli interlocutori.
Una delle sue più argute battute espresse domenica è stata quella per cui avrebbe preferito non avere tutti quegli elogi per il suo 80° compleanno, in quanto gli puzzavano di “necrologi”, e che, se proprio un giorno fosse giunta l’ora, avrebbe voluto saperlo almeno con 48 ore di preavviso.
Chissà, forse non l’ha detta a caso quella battuta. Chissà, magari per quell’insondabile mistero che è la nostra anima, egli già aveva capito, già sapeva, già aveva ricevuto il “preavviso”.
Noi abbiamo sorriso ancora una volta, ma tu ci stavi salutando.
Addio, Peppino, grande sportivo, primo interista, uomo semplice, esempio per tutti coloro che vogliono essere tifosi col sorriso, non ti dimenticheremo.”