De Sanctis racconta la non esultanza in Napoli-Lecce 4-2 | Video

Morgan De Santis spiega a Sky le ragioni della strana esultanza in Napoli-Lecce 4-2 | Il Video dell’intervista

di antonio

De Santis racconta la non esultanza in Napoli-Lecce 4-2 | Video

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Il polverone che si è alzato con questo video non poteva non avere un seguito ed un chiarimento da parte del diretto interessato, Morgan De Santis, portiere del Napoli. Il giocatore, intervistato da Skysport, ha spiegato le ragioni di quella strana esultanza (meglio dire non esultanza) in Napoli – Lecce terminata 4-2, un gesto sembrato anomalo per un gol a favore. Lo scuotimento di testa e le braccia sbattute sulle cosce appaiono come un segno di disapprovazione, la faccia di De Santis contrariata e Lucarelli che con il ghigno gli dice “Mancano 7 o 8 minuti“. Tutte congetture che il portiere non accetta:

“Non volevo neanche parlarne e adesso mi trovo a commentarlo. E’ una situazione kafkiana. Venivamo da tre pareggi consecutivi, quel gol è stato una liberazione. Poi ognuno può dire quello che vuole, io mi riconosco in pieno in quella reazione. Il video l’ho potuto vedere solo mezz’ora fa, attenti alla caccia alle streghe. Non c’è nulla di strano. Come detto venivamo da tre pari consecutivi, l’ultimo dei quali un 3-3 rocambolesco con la Juve. Con il Lecce eravamo andati sul 3-0, poi loro avevano accorciato le distanze e rischiato di raddoppiare. Chi mi conosce sa che esulto solo negli spogliatoi. Chi ha messo quel video su YouTube venga a Castelvolturno a farmi le stesse domande che ha postato con il video. Risolverò i suoi dubbi, di fronte ai media”