Amauri dice sì alla Fiorentina, ma vuole una buonuscita

Vicino l’accordo con i toscani per la cessione dell’oriundo che però pretende una buonuscita


Settimana decisiva per il passaggio di Amauri dalla Juventus alla Fiorentina. Il giocatore, dopo aver rifiutato negli ultimi mesi numerose squadre facendo infuriare i tifosi bianconeri, sembra finalmente aver deciso di dire sì ai toscani. Queste le dichiarazioni da lui rilasciate oggi nel corso di un’intervista radiofonica: “Spero solo che tutto si possa chiudere in fretta. Sapete bene cosa sta succedendo, le squadre si stanno parlando e io spero che tutto si possa risolvere il più in fretta possibile. So che a Firenze c’è stima nei miei confronti, e io non posso far altro che ricambiare”.Resta però il nodo della buonuscita: l’italo-brasiliano non è infatti disposto a rinunciare ai quasi due milioni di euro che i torinesi dovrebbero versargli da qui alla fine della stagione.

I gigliati non vogliono però sborsare più della metà della cifra e Marotta non sembra per il momento intenzionato a cedere. Il via libera potrebbe arrivare con la cessione di Grosso al Novara, mossa che consentirebbe al d.s. juventino di investire il denaro risparmiato per l’ingaggio dell’ex Campione del Mondo nell’operazione. Intanto la Juve tenta di approfittare della trattativa Amauri per convincere i viola a cedergli il centrocampista Behrami, per il quale è stato offerto Pazienza più un conguaglio. Difficile però che lo svizzero possa essere lasciato partire prima di giugno, come confermato oggi sia dal direttore sportivo Corvino che dal presidente Cognini, i quali lo hanno dichiarato incedibile.