Real-Barça il giorno dopo, Pepe “passeggia” sulla mano di Messi | Video

Durante il Clasico di Coppa del Re tra Real Madrid e Barcellona, partita vinta dai blaugrana per 2-1, il difensore dei blancos Pepe si è “distinto” per una serie di gesti deprecabili: falli, simulazioni e un pestone coi tacchetti sulla mano di Messi. Il video dell’episodio.

L’ennesima lezione di calcio impartita dal Barcellona al Real Madrid (oltre alla vittoria, segnaliamo tra gli altri il dato più eclatante, e cioè il 76% di possesso palla blaugrana, per di più al Santiago Bernabeu) ha lasciato i soliti strascichi. Soliti perché quando i catalani conquistano la capitale, ma anche quando impartiscono le loro lezioncine a domicilio, c’è sempre la recriminazione, la giustificazione, o al peggio un gesto deprecabile da mettere a taccuino. Come in quest’ultima occasione in cui il protagonista in negativo è stato senza ombra di dubbio il portoghese di origini brasiliane Pepe, non nuovo ad uscite censurabili o a falli da codice penale. Ieri sera non gli deve essere arrivata la giusta quantità di sangue nel cervello, se è vero che prima ha steso Busquets meritandosi un sacrosanto cartellino giallo, poi ha simulato di ricevere una gomitata da Fabregas durante un contropiede blaugrana, infine ha pensato bene di rifilare un pestone coi tacchetti sulla mano sinistra di Lionel Messi.

Non ho visto quello che è successo, ma se ha pestato la mano di Messi intenzionalmente allora è sicuramente censurabile” ha spiegato lo Special One ai microfoni, dopo essersi preso tutte le responsabilità per il ko dei blancos. Anche Pep Guardiola a caldo non ha saputo cosa rispondere: “Mi hanno detto i giocatori di quanto è successo, ma non l’ho visto ancora in televisione“, mentre chi la partita l’ha vista da casa e ha potuto appurare l’accaduto non ha esitato a censurare il gesto vile di Pepe. Come ad esempio Wayne Rooney che sul suo twitter se ne è uscito con un laconico “Che idiota Pepe“, subito ripreso dall’ex madridista Guti: “Se vuole fare il santo che predichi in cielo. Fare cose sbagliate è umano, cominci lui ad essere d’esempio“. Di fatto in Spagna il Real ne è uscito, di nuovo, con le ossa rotte (“A causa della mancanza di altre risorse ha di nuovo utilizzato il gioco duro e violento per affogare i propri dispiaceri” ha scritto Sport), mentre la giustizia sportiva si occuperà del caso Pepe nel pratico. Si profila una squalifica.