San Siro: colluttazione con gli agenti, grave tifoso genoano

Durante un controllo prima di Inter-Genoa, secondo la ricostruzione della polizia, un tifoso genoano ha dato in escandescenze e ha battuto la testa. E’ in gravi condizioni.

di antonio


C’è preoccupazione sullo stato di salute del tifoso genoano ricoverato in gravi condizioni al Policlinico di Milano in codice rosso. Massimo M., 38 anni ha battuto la testa sull’asfalto dopo una colluttazione con un agente alle 20.15 circa, prima di Inter-Genoa di Coppa Italia. Secondo la ricostruzione ufficiale dell’accaduto, fornita dalla questura, dopo avergli impedito l’ingresso, le forze dell’ordine lo hanno portato a un vicino posto di Polizia mobile per un normale controllo. È stato in questa circostanza che il tifoso genoano, per un motivo imprecisato o perché ubriaco, ha dato in escandescenze cercando di aggredire un agente.

Un collega della Polizia è quindi intervenuto per cercare di bloccarlo e durante la colluttazione entrambi sarebbero caduti a terra e ad avere la peggio sarebbe stato il giovane picchiando la testa e riportare un grave trauma. Soccorso in stato di semi incoscienza è stato trasportato d’urgenza al Policlinico, dove le sue condizioni sono in corso di valutazione. “È il brutto del nostro calcio e della nostra società. Quello di stasera è un episodio che non va bene. Bisogna andare allo stadio come al cinema o al teatro. Chissà se mai ci riusciremo“. Così l’allenatore dell’Inter, Claudio Ranieri, ha commentato l’episodio del tifoso finito in ospedale prima della partita tra Inter e Genoa.