Bologna-Parma, Morrone abbandona la partita per assistere il figlio

Il capitano del Parma Stefano Morrone ha dovuto abbandonare la partita contro il Bologna al termine del primo tempo: chiamato dalla moglie per un serio problema occorso al figlio di pochi mesi, ha avuto il permesso di raggiungere la famiglia a Parma.


Curioso e spiacevole episodio capitato quest’oggi al Renato Dall’Ara di Bologna, stadio in cui si è svolto il derby emiliano tra i padroni di casa e il Parma (finito per la terza volta di fila 0-0). Dopo un primo tempo da solito combattente (ha rimediato anche un cartellino giallo al minuto 23), il capitano dei ducali Stefano Morrone non è rientrato sul terreno di gioco per la ripresa; in effetti tutta la squadra ospite ha rimesso piede in campo con un ritardo di cinque minuti apparentemente inspiegabile. Fascia di capitano ad Alessandro Lucarelli e Gianluca Musacci in mediana, dopo poco si è capito il motivo di questa mossa. Morrone aveva infatti ricevuto la telefonata preoccupatissima della moglie per un problema respiratorio al figlioletto di pochi mesi.

Il pargolo aveva infatti ingoiato qualcosa che gli era andato di traverso, da cui il ricovero in urgenza all’Ospedale Maggiore di Parma e la terapia intensiva. Morrone, avvertito dell’accaduto negli spogliatoi, ha chiesto il permesso a Roberto Donadoni che, d’accordo col direttore generale Pietro Leonardi, ha lasciato andare il centrocampista per stare vicino alla moglie e al figlio. Come si è saputo successivamente i medici del nosocomio parmense sono intervenuti tempestivamente, facendo rientrare per fortuna l’emergenza. Il tecnico dei gialloblu Donadoni a fine gara ha spiegato ai microfoni come sono andate le cose:

“Mi sembrava la cosa più opportuna, la moglie era molto preoccupata e credo che per lei avere il marito vicino fosse la cosa più giusta. Il bimbo va decisamente al di sopra di ogni ragionamento”.

Foto | © TMNews

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