Walter Samuel: "A Madrid per non tradire la Roma"

E ci avevamo creduto! Il mitico "The Wall", tassello di importanza capitale per la Roma del terzo scudetto, aveva fatto si, con queste parole, che fiumi di lacrime solcassero i nostri volti contratti dalla commozione e dall'orgoglio di essere suoi tifosi. Mai in Italia, mai contro la squadra che lo aveva reso famoso nel mondo.

Il trasferimento al Real Madrid venne ufficializzato in una calda sera di Maggio, dopo che le Merengues avevano rincorso a lungo il difensore argentino. Contratto caratterizzato da cifre di una certa importanza, inusuali, tenendo conto del ruolo ricoperto: 25 milioni di euro alla società capitolina e 4 milioni netti a stagione per il calciatore. Strette di mano, sorrisi e tutti amici come prima.

Ma eccoci al 2005/2006, Walteruccio indossa una maglia a striscie nerazzurre, la lingua ufficiale negli spogliatoi è lo spagnolo, in squadra ci sono più sudamericani che nel River Plate. Che dite, avrà capito di essere tornato in Italia?

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