Cannavaro e Ferrara tornano a scuola

Ciro e Fabio, due adolescenti immaginari, sono fan dei campioni Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro. I due giovanissimi, guardando le partite dei campionati del mondo di Germania, fanno una serie di osservazioni. Parlano di ragazze, delle vacanze e perché no, delle scelte scolastiche da compiere. A un tratto, durante la visione del match Italia –

di

Ciro e Fabio, due adolescenti immaginari, sono fan dei campioni Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro.
I due giovanissimi, guardando le partite dei campionati del mondo di Germania, fanno una serie di osservazioni. Parlano di ragazze, delle vacanze e perché no, delle scelte scolastiche da compiere.
A un tratto, durante la visione del match Italia – Stati Uniti, la televisione si guasta.
E i due commentano: “No, la tv. Non adesso”. “Forse avrei dovuto scegliere un indirizzo tecnico e non un alberghiero. Così saprei riparare la tv ogni volta che si rompe”.
Ma la riflessione va oltre. “I Mondiali però cadono ogni quattro anni. Davvero servirebbe l’istituto tecnico?”.
Questa a grandi linee la trama del progetto “Scegliendo s’impara” che sarà inaugurato sabato 23 dicembre, dal pluripremiato Fabio Cannavaro e dal grande Ciro Ferrara.

I due campioni partenopei sono i protagonisti delle strisce ideate dall’assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Napoli per il progetto di sensibilizzazione e orientamento alla scelta dell’indirizzo di studi superiori.
E nel tentativo di stimolare anche la lotta all’evasione scolastica, arginando la crescita a dismisura di ragazzini impiegati in lavori al nero.
Luogo dell’evento, la ludoteca della scuola “Annalisa Durante”, intitolata alla ragazzina uccisa due anni fa in una sparatoria nelle strade del quartiere Forcella.
In serata, i due campioni parteciperanno a un altro appuntamento di solidarietà, che prevede un concerto dei suonatori di ottoni e una cena per raccogliere fondi che la Fondazione dei due calciatori devolverà al reparto di Neonatologia dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II.
La Fondazione che vede Ferrara presidente e Cannavaro vicepresidente, è nata nel maggio dello scorso anno con l’intento di aiutare i minori che vivono in situazioni di difficoltà e disagio sociale attraverso eventi sportivi, ludici e culturali concentrati specialmente nell’area napoletana.