De Rossi, rinnovo da 10 milioni lordi: “Ho bisogno di stare qui”

Ufficiale il rinnovo del contratto con la Roma per Daniele De Rossi: cinque anni, nessuna clausola rescissoria. Ecco le cifre: 5,5 milioni netti a stagione più bonus

di antonio


Ieri è arrivato l’annuncio in diretta televisiva su Mediaset Premium per bocca di Franco Baldini. Daniele De Rossi ha firmato il rinnovo contrattuale con la Roma, una notizia che i tifosi romanisti aspettavano con trepidazione. Tutto potrà accadere ancora nel futuro, anche a contratto firmato, ma l’accordo è sicuramente una pietra importantissima che testimonia il legame tra il centrocampista e il club capitolino. Baldini oggi ha aggiunto:

“Abbiamo raggiunto con Daniele De Rossi un accordo che prevede un contratto dal 2012 al 2017 per un compenso lordo di 10 milioni all’anno (5,5 netti, ndr), più una serie di bonus che riguardano le presenze nelle varie competizioni che gli obbiettivi. Il contratto non prevede nessuna clausola rescissoria. La Roma ha anche un accordo con il calciatore per sfruttare il 50% dei diritti di immagine del calciatore”.

De Rossi, in conferenza stampa, ha commentato in maniera rilassata l’obiettivo raggiunto. Le due parti volevano l’accordo, come spiega il giocatore:

“Quello che mi ha spinto è la passione per questa squadra e questa gente. Mi sono reso conto che quello di cui ho bisogno sta qui. Ho bisogno della Roma per giocare in un certo modo. Il fatto che ci siano due giocatori come me e Francesco che hanno sposato la città e una squadra sia da giustificare con i tifosi e con la meraviglia che è questa città, si fa fatica ad andare via. So che significa restare a Roma e magari non cogliere altre occasioni: è una scelta di cuore ma anche di testa, credo molto anche in questo progetto: mi aspetto molto da questa società”.

Le Foto di Daniele De Rossi
Le foto più belle di Daniele De Rossi
Le foto più belle di Daniele De Rossi
Le foto più belle di Daniele De Rossi
Le foto più belle di Daniele De Rossi
Foto | © TMNews

“Il percorso per arrivare alla firma del contratto è stato un pò più lungo, con alti e bassi anche a livello mio personale, e qualche indecisione l’ho avuta. Il contratto è stato l’ostacolo nella prima parte della stagione, c’è stato da discutere molto e sulla cifra non volevo fare sconti. Ho sentito mille persone ma ho scelto come alla fine ho sempre saputo che avrei scelto. Prospettive? Spero in 5 anni di tornare a lottare per lo scudetto, la Champions non lo so. Totti non mi ha mai pressato, ma è stata fondamentale la sua immagine di uomo felice a Roma, lui finirà la sua carriera qui è impossibile raggiungere i suoi record, ma fare il suo percorso rende felici. Essere amato da tutti fuori, e essere decisivi in campo. Ho una grande voglia di mettere qualcosa in bacheca. Mi hanno convinto ma non solo a parole: la Roma ha le idee molto chiare. L’anno scorso qualcosa è mancato, e io volevo zittire la gente che parlava di me come di un giocatore in calo a 27 anni. Credo che anche a livello tattico ho trovato un allenatore che mi valorizza tanto, non faccio il ruffiano, ma mi ha dato responsabilità e motivazioni. Avevo sentito che l’amore nei miei confronti era un pò scemato e avevo pensato di andare altrove, ma non mi vedevo in altri palcoscenici”.

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