Vigilia di Napoli – Chelsea: il rispetto di Villas-Boas e Drogba verso i partenopei

Le parole di André Villas-Boas e Didier Drogba nella conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Chelsea, andata degli ottavi di finale di Champions League: il tecnico lusitano e l’attaccante ivoriano elogiano gli avversari anche se non nascondono le loro ambizioni.


Vedere il Chelsea al San Paolo fa un certo effetto; se qualche anno fa al Napoli che giocava contro la Sangiovannese gli si faceva vedere in una sfera di cristallo, di sicuro neanche il più ottimista dei tifosi avrebbe immaginato che i partenopei non solo avrebbero giocato un ottavo di Champions League contro i Blues, ma che addirittura lo avrebbero fatto con ottime possibilità di passare il turno. Non a caso nella conferenza stampa della vigilia, tenutasi nel tardo pomeriggio nella “pancia” dell’impianto di Fuorigrotta, Didier Drogba e André Villas-Boas hanno sottolineato come entrambi rispettano la banda terribile allenata da Mazzarri. Queste le parole dell’attaccante ivoriano in merito:

“E’ vero, abbiamo più esperienza, ma se il Napoli è qui significa che ha meritato di esserci, e quindi non sarà affatto facile per noi. E’ una squadra forte, sicuramente Hamsik, Lavezzi e Cavani sono i tre calciatori che fanno più paura, ma noi cercheremo di metterli in difficoltà. Noi siamo convinti che domani avremo l’opportunità di giocare una grande partita. Questo è uno stadio ideale, ricordo quand’ero piccolo e ammiravo le gesta di Maradona in quest’impianto. Saremo molto gasati”.

Il tenore è lo stesso, i concetti più o meno quelli, anche il tecnico dei londinesi, il portoghese Villas-Boas non si fida per niente di questo Napoli sbarazzino che pare aver ritrovato la strada maestra anche in campionato (2 vittorie di fila e De Sanctis imbattuto da 4 partite):

“Cosa temo degli avversari? Prima di tutto lo stato d’animo, il Napoli rappresenta la città, ed è uno stato d’animo immenso: va oltre il campo di gioco, si immedesima nella città stessa. E’ stato bravo il presidente a prenderlo in un momento di crisi e a portarlo a scalare divisioni su divisioni fino ad arrivare qui. E poi c’è Mazzarri, un tecnico che sta confermando quanto di buono fatto vedere alla Sampdoria, e che ha potuto usufruire anche del lavoro fatto da Reja in precedenza. E’ un match importante ovviamente, ma sappiamo che c’è anche la gara di ritorno. E anche Stamford Bridge è uno stadio che incute timore: ora dobbiamo essere concentrati sul Napoli, che è una squadra guidata da un ottimo allenatore e in crescita, ha ottenuto ottimi risultati prima in Europa League, poi in campionato e ora in Champions”


Villas-Boas, pupillo di Abramovich ed enfant-prodige tra gli allenatori mondiali, al Chelsea fatica ad imporre il suo gioco e i risultati, ad oggi, sono nettamente deludenti; anche attraverso la partita di domani si deciderà il suo futuro:

“Si, è vero, c’è pressione, ma io ho la fiducia della proprietà e so che il progetto va avanti. La mia carriera non è così ampia da permettermi metri di paragone con il passato. Io sono responsabile di quello che sta accadendo quest’anno, ma abbiamo iniziato questo nuovo progetto di tre anni per cercare di trasformare un po’ tutta la cultura del Chelsea. Sono molto fiducioso di poter far bene in Champions League e in Fa Cup, dato che in Premier e in Curling siamo ormai fuori”.

Un motivo in più per cercare gol e risultato in Campania. Anche se il Napoli, si sa, venderà cara, carissima la pelle.

Foto | © TMNews

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