Agnelli: “Abete commenta solo le parole di Conte, è inopportuno…”

Botta e risposta tra Andrea Agnelli e Giancarlo Abete. Il presidente della Juventus non gradisce le esternazioni del dirigente federale sulle parole di Antonio Conte.

di antonio


Tutto è nato dalle parole di Antonio Conte che aveva invitato a “guardare indietro“, per trovare la causa dei rigori non assegnati alla Juventus: “Dico che non voglio favori, ma non voglio nemmeno questo ostracismo: è impossibile che dopo 22 giornate in testa alla serie A non c’è una squadra, fino alla Lega Pro, che abbia meno rigori di noi? Perchè non ce li fischiano? È il segreto di Pulcinella. Siamo trattati in maniera diversa rispetto alle altre 19 squadre e per uno sportivo come me è difficile dirlo, mi addolora“, disse il tecnico bianconero qualche giorno fa.

Giancarlo Abete, presidente della Figc, è intervenuto sulla questione degli arbitri giudicano “forti” le frasi di Conte:

“Le parole di Conte sono state abbastanza forti, anche se lui stesso ha evidenziato che fa parte del calcio rappresentare situazioni meritevoli di attenzione. C’è un problema di fondo ed è l’impostazione di Nicchi e Braschi di far ruotare gli arbitri per far sì che non dirigano uno stesso club per più di un tot di partite, perché non è pensabile che alcuni abbiano solo arbitri internazionali. Gli arbitri ruotano e si può avere la concezione di essere diretti da un arbitro più o meno esperto, tenendo così i venti club nella stessa situazione”.

Per Abete tirare in ballo in continuazione Calciopoli non è un problema:

“Il riferimento a Calciopoli da parte di Conte non mi ha dato fastidio. E’ una realtà esistente nel calcio italiano che in me evoca solo amarezza per il periodo di commissariamento della federazione. E poi sono abituato a sentire evocare Calciopoli: mi rimane un ricordo tranquillo, non è una novità. Fatti così importanti e traumatici ci accompagnano per molti anni e hanno prodotto danni anche al nostro ranking”.

Parole che hanno suscitato la reazione piccata di Andrea Agnelli, presidente della Juventus: “Ho trovato le parole del presidente Abete decisamente inopportune perché o il presidente della federazione commenta tutte le settimane tutte le dichiarazioni di tutti gli allenatori oppure solo quelle del nostro non mi sta bene“. Abete ha subito controreplicato poche ore fa:

“Penso di essere stato molto chiaro, anzi ho detto che alcune polemiche fanno parte delle logiche di accompagnamento ai grandi match e nel mondo del calcio sono normali. Ho fatto riferimento ad un problema che era generale ed ho anche sottolineato che Marotta è sempre presente agli incontri istituzionali. Se c’è una volontà strumentale a polemizzare non è la mia, come sempre per il ruolo che ricopro e al di là delle convinzioni ho il massimo equilibrio e rispetto per le dirigenze e i grandi club”.

Foto | © TMNews

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