Buon Anno Juve!

Oggi è il primo giorno di un nuovo anno e per quanto possano essere di rito frasi benauguranti per i 365 giorni che verranno, c’è una squadra di pallone che ha bisogno più delle altre dei più sentiti auguri affinché il 2007 sia migliore dell’anno appena messo in archivio. Stiamo parlando ovviamente della Juventus, dopo

Oggi è il primo giorno di un nuovo anno e per quanto possano essere di rito frasi benauguranti per i 365 giorni che verranno, c’è una squadra di pallone che ha bisogno più delle altre dei più sentiti auguri affinché il 2007 sia migliore dell’anno appena messo in archivio. Stiamo parlando ovviamente della Juventus, dopo il 2006 ancora più Vecchia Signora, come quando una polmonite in una arzilla nonna di 100 anni ne debilita improvvisamente e marcatamente un fisico fino ad allora in salute.
Il 2006 che andrà agli annali degli storici del calcio, è stato per la squadra più “tifata” e più “gufata” d’Italia a dir poco tremendo anche se i veri tifosi non dimenticheranno facilmente la linguaccia di Del Piero sbeffeggiante il San Siro o le dichiarazioni spassionatamente d’amore di campioni come Nedved e Buffon nei confronti dei colori bianconeri. Lampi in una notte scura.

Uno scudetto alzato al cielo di Bari tra il surrealismo più desolante, la voce di Sandulli e di Ruperto sentenziante la Serie B, e poi Gianluca Pessotto in fin di vita, e le morti dello storico magazziniere Romeo e dei due giovani della Beretti, e ancora scudetti revocati e la fuga di alcuni “presunti” campioni, come quello scugnizzo napoletano che aveva alzato la Coppa Del Mondo da juventino salvo poi spassarsela a Madrid. Infine un umuliante 2-2 casalingo contro la cenerentola di Serie B, l’Arezzo.
Ma non ti abbattere Juve perché chi ti ama è con te, ancora. E milioni di cuori pronti a sostenerti in questo nuovo anno dovrebbero bastarti per tornare ad essere la regina del calcio italiano e non solo. Ancora una Vecchia Signora, è vero, ma come ti compete… nettamente più indorata!