Lazio: Lotito non va a Madrid, parte la caccia al nuovo allenatore

La Lazio in cerca di un nuovo tecnico dopo le clamorose dimissioni di Reja


Fermento in casa Lazio dopo il clamoroso addio annunciato da Edy Reja alla vigilia della sfida di Europa League con l’Atletico Madrid. Il patron biancoceleste Claudio Lotito ha deciso di non seguire la squadra nella trasferta spagnola per restare nella capitale a riflettere sul da farsi. Improbabile, nonostante le sue dimissioni siano stata ufficialmente respinte, un ripensamento da parte del tecnico friulano, anche se si stanno facendo tutti i tentativi in quella direzione. Si moltiplicano intanto le voci sull’eventuale erede. Vagliate varie soluzioni “interne” come il duo Crialesi-Simone Inzaghi, Giovanni Lopez o il tecnico della Primavera, Alberto Bollini, che farebbero da traghettatori fino al termine della stagione.

Più difficile invece un arrivo dell’allenatore in seconda del Milan Mauro Tassotti (a quanto pare il più gradito a Lotito) o dell’ex vecchia conoscenza dei romani Roberto Di Matteo, attualmente vice (ma in odore di “promozione” dopo la disastrosa prova dei Blues nel match di Champions League contro il Napoli) di Villas Boas al Chelsea. L’obiettivo più facile da raggiungere sembra al momento l’ex di Udinese, Napoli, Genoa, Reggina, Siena e Lecce, Luigi De Canio, il cui nome non sembra però entusiasmare la tifoseria. Nelle ultime ore si sono fatti anche i nomi di Walter Zenga, di Pierluigi Casiraghi, del tedesco Thomas Doll e dell’ex c.t. della nazionale brasiliana Dunga.

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