Vogliono uccidere Cenerentola.

Ci mancava solo Aurelio De Laurentis. Ai microfoni di Raidue, qualche anno fa, il tutt’altro che illuminato Galliani aveva manifestato tutta la sua insoddisfazione e preoccupazione per un campionato di calcio di serie A dal quale mancavano città come Napoli, Bari, mezza Genoa, mezza Torino, Firenze e Palermo, dicendo che bisognava fare in modo che

Ci mancava solo Aurelio De Laurentis.
Ai microfoni di Raidue, qualche anno fa, il tutt’altro che illuminato Galliani aveva manifestato tutta la sua insoddisfazione e preoccupazione per un campionato di calcio di serie A dal quale mancavano città come Napoli, Bari, mezza Genoa, mezza Torino, Firenze e Palermo, dicendo che bisognava fare in modo che questo non accadesse più.

Occorreva insomma attribuire la A di diritto alle squadre delle grandi città, perchè grosse platee non potevano essere non rapppresentate nella massima serie.
In quell’occasione fu Gigi Del Neri a far presente che sarebbe stato carino che fosse tenuto in qualche considerazione anche il risultato sul campo.
Il presidente del Napoli si è aggiunto ad un coro vecchio, che vuole un campionato di A in stile NBA, e cioè con le stesse squadre che non retrocedono mai.
Non nascondo la mia delusione per questa proposta del presidente De Laurentis in quanto consideravo questo personaggio leggermente più illuminato rispetto a quella mandria di sciacalli che hanno fatto ridere l’intera Europa per la loro gestione.
Inseguire il modello americano è come togliere l’anima al calcio italiano, a tutte quelle piccole e medie realtà che inseguono il sogno della A pur non avendo grosse capacità.
Scompariranno quelle realtà come Catania, Livorno, Lecce, Salerno, Reggio Calabria, Messina, Bergamo e cioè quelle città dove lo stadio si riempie anche se la squadra milita in interregionale, dove la passione per undici uomini in mutande va oltre lo sport.
Finisce la storia della ragazza di paese che sposa il principe azzurro e non avremo mai un nuovo fenomeno Verona di Bagnoli.
Io cogliendo la scia di tutti coloro che fanno proposte del genere ne butto giù una rivolta a tutti i tifosi delle picoole squadre.
Alla prossima insinuazione del genere boicottate ad oltranza lo stadio, o meglio ancora, annulliamo i vari abbonamenti a Sky, Mediaset premium e chi più ne ha più ne metta e vediamo se i conti tornano.
Credo che una dimostrazione del genere è l’unico modo per evitare che il campionato di calcio di serie A si trasformi nel campionato di serie A dei Bilanci.
Per quanto riguarda De Laurentis e il suo Napoli, il campionato pensi a vincerlo sul campo.