Iaquinta-Muntari: chi offre di più?

Da un lato c’è il presidente friulano Pozzo che rimprovera a Galeone di aver deluso le aspettative e di essere in una posizione di classifica deficitaria, consigliandogli, per usare un eufemismo, di trovare il modo per migliorarla nel girone di ritorno. Dall’ altra il direttore generale Roberto Zanzi ai microfini dell’ agenzia radiofonica GRT spiega:

Da un lato c’è il presidente friulano Pozzo che rimprovera a Galeone di aver deluso le aspettative e di essere in una posizione di classifica deficitaria, consigliandogli, per usare un eufemismo, di trovare il modo per migliorarla nel girone di ritorno. Dall’ altra il direttore generale Roberto Zanzi ai microfini dell’ agenzia radiofonica GRT spiega:
“Se i rossoneri volessero Iaquinta, non avrebbero difficoltà ad acquistarlo. Al momento non ci sono trattative. Noi restiamo alla finestra, senza alcuna fretta.
Potrebbe partire a gennaio? Dipende sempre dalle offerte. Per correttezza siamo abituati a valutare tutto”. Non basta: “Muntari ha grandissime qualità e, considerato che ha appena ventidue anni, è uno dei migliori calciatori del campionato italiano. Purtroppo quest’anno è incappato in alcuni episodi negativi, sul piano comportamentale e disciplinare, che ne hanno un po’ offuscato l’immagine.
Un invito vero e proprio al Milan per l’ attaccante campione del mondo e alle società di Premier League per il ghanese a presentare offerte: sono entrambi sul mercato. Sarà contento Galeone, al quale è stato suggerito di lanciare i tanti giovani come il paraguaiano Montiel acquistati in estate e visti poco e niente finora in serie A.
L’ Udinese è da anni una società leader nel nostro Paese nella scoperta di giovanissimi talenti rivenduti poi a peso d’ oro, ma riuscire a far sempre quadrare anche i risultati non è semplice. Scommettiamo che fine farà Galeone fra un paio di mesi?