Vigilia del recupero Bologna-Juve: Conte non ha nulla da rimproverare ai suoi


Domani sera alle 18 e 30 la Juventus recupererà la partita saltata durante il 23esimo turno di Serie A a causa della neve: gli uomini di Conte sono attesi dal Bologna sul difficile campo del Renato Dall'Ara, una partita che si preannuncia infuocata e che sicuramente dirà molto in chiave scudetto. Innanzitutto un successo dei bianconeri significherebbe riappropriarsi del primo posto negli ultimi tempi in mano al Milan forte della partita giocata in più; ma dopo i quattro pareggi nelle ultime cinque partite, vincere in terra emiliana darebbe anche una mano psicologica alla Vecchia Signora che pare essersi smarrita dopo un girone d'andata eccellente. Senza contare che le pesanti assenze di Barzagli e Chiellini non inducono all'ottimismo, anche se Antonio Conte nella conferenza stampa della vigilia si mostra carico come al solito:

"Abbiamo voglia di fare grandi cose. Purtroppo c'è emergenza, mancano due elementi di assoluto valore come Barzagli e Chiellini. Prendiamola però come un'opportunità, tramite i sostituti ed il pubblico di superare l'emergenza in difesa. Sostituire Barzagli e Chiellini è una prova di forza da parte della nostra squadra, ma è un'opportunità di crescita per tutti. Certo, vorrei essere io e non che arrivassero scelte dettate delle emergenze. La linea difensiva è Lichsteiner, Caceres, Bonucci e De Ceglie. Ma sono sicuro che faremo una grande partita dietro e a livello di squadra. Davanti, resto dell'idea che comunque l'importante è che qualcuno faccia gol. Le scelte che faccio sono sempre dettate dal momento e dallo stato di forma, oltre che dall'avversario che affrontiamo. Non avendo un giocatore che si stacca in maniera impressionante rispetto agli altri, posso scegliere".

Nonostante i due punti lasciati per strada contro il Chievo, il tecnico juventino non si sente di rimproverare alcunché ai suoi giocatori:

"Cosa ho detto dopo il pari con il Chievo? Ho detto loro di continuare a dare il massimo così come è successo contro il Chievo e tutte le volte in cui abbiamo pareggiato. Ringrazio i miei ragazzi perché non si risparmiano mai. Sarei più dispiaciuto di una vittoria senza il contributo totale di tutti. A loro dico sempre di dare il massimo e vediamo cosa accade a fine stagione. Non dobbiamo avere rimpianti. Non devo deprimermi, non dobbiamo deprimerci visto il campionato che stiamo facendo. Pensiamo a noi, a dare il massimo, io per primo. Adesso siamo rispettati, temuti, tutti danno il 150% per batterci ed a questo ha portato il nostro 'massimo'. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo facendo e continuare così fino alla fine".

Inevitabile che il discorso poi verta sui singoli, alcuni dei quali non stanno fornendo il contributo che si attendeva, altri hanno subito un'involuzione preoccupante e altri ancora non sono pervenuti. E' il caso di Mirko Vucinic, ma anche dei vari Marchisio, Vidal, Pepe ed Elia:

"Vucinic è il giocatore più talentuoso della rosa, può inventarsi la giocata in qualsiasi momento. Me lo tengo ben stretto, nonostante il momento buio che può starci. Però non possiamo metterlo in discussione. Alcuni sono calati? Hanno tirato la carretta e comunque durante un'annata ci sono picchi straordinari e momenti diversi, fatti di ordinaria amministrazione. Su Marchisio, a volte, pagano anche i gol non fatti ultimamente, ma questo non vuol dire che non stia giocando bene. Elia? Lo ripeto, è un esterno d'attacco, che preferisce molto giocare a sinistra ed è cresciuto molto rispetto a quando è arrivato. E' una freccia al mio arco, resta da capire e da vedere quando sceglierò di scagliare questa freccia. Coi tre dietro, però, trovare una collocazione a lui ed a Milos Krasic è più difficile, così come con il 4-3-3 è più semplice".

Quella di domani sarà la 167esima volta in sfide ufficiali che si incontrano Bologna e Juve; se ci soffermiamo sulle sole gare di campionato (ad esempio quest'anno le due squadre si sono già incrociate in Coppa Italia) la Juve è in netto vantaggio con 62 vittorie contro le 23 dei felsinei. Un po' diversa la musica quando i bianconeri sono andati in Emilia per una partita di campionato: "solo" 26 i successi juventini, 21 i pareggi e 18 le affermazioni bolognesi (86 gol a 72). L'ultima vittoria del Bologna tra le mura amiche un 3-0 nella stagione 1998/99, la Juve invece si è imposta due campionati fa con Diego e Candreva (l'anno passato finì 0-0 con la famosa simulazione di Krasic e il rigore sbagliato da Iaquinta). Di seguito le probabili formazioni da ambo le parti, ricordando che arbitrerà la gara il signor Banti di Livorno:

Bologna (3-4-1-2): Gillet; Raggi, Portanova, Cherubin; Garics, Perez, Mudingayi, Rubin; Diamanti, Ramirez; Di Vaio. All. Stefano Pioli
Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Caceres, Bonucci, De Ceglie; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri, Vucinic. All. Antonio Conte

Foto | © TMNews

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